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Calcio d'angolo - Ieri alle 09:21

La mia prima trasferta

La prima trasferta assomiglia molto alla prima volta... ( ma che parliamo...d'amore? ). Certo, avete letto bene, d’altronde, amare la maglia della nostra città, i nostri colori, non si può paragonare all'amare la propria donna? E allora, se anche voi lo pensate, fermatevi a ricordare...la prima trasferta che avete fatto. Perchè in alcuni di noi ha certamente avuto lo stesso sapore... La mia prima fu un Pisa-Bari, campionato 81-82, Catuzzi allenatore, diversi giovani del vivaio barese in prima squadra, gioco brillante, una zona più veloce di quella di Liedholm. A 16 anni, fresco fresco, con la prima sciarpa al collo, ma non con gli ultras, mio padre si oppose, temeva qualcosa ( ?! ), e allora partii con mio fratello maggiore, pulmann dell'azienda barese di trasporti urbani, viaggio...
Il regista - 20 Febbraio 2017 alle 13:34

Il portiere che questa sera "deve" fermare l'Arsenal

Questa sera il Sutton United FC dopo aver superato, compiendo un vero miracolo, Cheltenham, Wimbledon e Leeds nel suo cammino verso il quinto round della Fa Cup, dovrà affrontare l’Arsenal Fc. Una bella storia di calcio direte voi, una piccola formazione di quinta serie inglese che riesce a sconfiggere ricchi e potenti clubs. Tutto vero, una bella storia che piace anche a noi, ci mancherebbe. Non ci piace invece come questo confronto è stato dipinto, tutti i giornali ed i siti più famosi ed importanti hanno fatto a gara nel parlare del portiere soprappeso (qui usiamo un eufemismo) che questa sera dovrà fermare gli scatenati avanti dei Reds londinesi. Ma quante inesattezze solo per un contatto o una vendita in più. Andiamo con ordine: Il numero uno in questione si chiama...
Calcio d'angolo - 19 Febbraio 2017 alle 19:30

Una curva da sempre atipica

Il Liverpool FC famoso per i tanti successi in Inghilterra e in Europa è inoltre famosissimo per la sua gradinata: la Spion Kop, leggendaria per numeri, passione e colore, infatti proprio per il suo colore degli ultimi anni, tempi in cui le altre gradinate inglesi delle due serie maggiori stavano diventando dei tristi teatri, ha ispirato molti nuovi tifosi d’oltre manica nel “tifare colorato”. Alcuni esempi sono i Fanatics del Crystal Palace FC e la Green Brigade del Glasgow Celtic FC, grazie a loro molti altri gruppi organizzati invece di essere chiamati fans, supporters o hooligans vengono oggi giorno definiti Ultras proprio perché nel loro tifo ci sono tutti quegli ingredienti tipici del vecchio tifo italiano come le scenografie e gli striscioni. Molte terraces, specialmente in Scozia, oggi...
Calcio d'angolo - 18 Febbraio 2017 alle 14:36

Parole in biancoceleste: Valeria Scattone

-          In Tribuna Tevere uno striscione recitava: “I colori dei nostri padri, i colori dei nostri figli”, come nasce la tua passione per la S.S. Lazio? Ricordo benissimo quello striscione, ed è un pò il riassunto del mio essere diventata Laziale, anzi, del mio essere nata Laziale. Famiglia di Laziali, a partire da mio nonno che viveva con noi, a mio papà, fratello gemello, mia sorella e mia mamma di riflesso diciamo, nonno non vedeva bene e ci sentiva meno ma sapeva tutto! Formazioni, marcatori, risultati e punti in classifica chiedeva sempre a me e a mio fratello e si ricordava tutto! Mio papà, dopo lo scandalo del calcio scommesse, non è più voluto tornare allo stadio, ma ha trasmesso a me e mio fratello la...
Calcio d'angolo - 17 Febbraio 2017 alle 19:33

La protesta di Nottingham

Vi ricordate del Nottingham Forest? Vinse due volte la Coppa dei Campioni in due anni consecutivi dal 1978 al 1980, con quella squadra giocarono dei calciatori fantastici: Peter Shilton, Trevor Francis, Tony Woodcock e John Robertson. Grandi campioni che ammiravamo seduti davanti alla televisione. Ma i tempi da allora sono cambiati, oggi giocano solo in Football League Championship. I suoi tifosi sono in questi giorni molto contrariati. Ad inizio mese hanno marciato sul loro stadio: il City Ground invitando il loro presidente Fawaz Al Hasawi a vendere il club. Insieme con i tifosi c’era anche una bandiera del Forest: Stan Collymore (41 reti con la loro casacca rossa), la protesta si è poi ripetuta anche in occasione della vittoria per 1-0 contro il Bristol City. Dopo queste proteste Al Hasawi ha promesso di...
Calcio d'angolo - 16 Febbraio 2017 alle 09:55

Mille bandiere famo sventola'

Le bandiere hanno, fin da subito, accompagnato il tifo calcistico, ne sono state confezionate, nel corso degli anni, di molte forme, contenuti e dimensioni, spesso sventolate in balaustra o fatte ondeggiare dal vento. Le vecchie bandiere hanno sempre avuto un bell’impatto scenografico sugli spalti, oggetti che superavano i cancelli senza troppe complicazioni, le bandiere sono sopravvissute anche alle ultime tendenze degli ultras odierni che magari preferiscono bandiere e bandierine più piccole (le pezze), dato che le norme vigenti sono diventate molto restrittive ed è stato vietato far entrare le aste considerate come possibili “armi”, cosa un po’ assurda dato che spesso vengono usati tubolari flessibili. Spesso la bandiera, priva di tale asta, viene attaccata sulla balaustra a mo di pezza o...
Calcio d'angolo - 15 Febbraio 2017 alle 13:55

Quel derby sospeso per gli incidenti sugli spalti

Sugli spalti alcuni tifosi hanno divelto le sedie di legno. Alcuni legni sono stati gettati in campo, altri sono stati usati come randelli. Mentre la maggior parte degli spettatori hanno iniziato a cercare nelle tasche delle monete da  tirare contro i giocatori avversari e contro la Guardia Civil. Volarono pugni, qualcuno cercando di sfuggire ai combattimenti, è rotolato per terra ed è stato calpestato dagli altri tifosi. Il caos non si registrò solo sugli spalti ma anche in campo tra i giocatori volò qualche schiaffo”. Non è un articolo dei nostri giorni, è un articolo pubblicato su un quotidiano tanti anni fa. Sembra incredibile eppure… Era il 23 novembre 1924 si giocava la partita Barcellona-Espanyol che non venne interrotta a causa dei tafferugli...
Calcio che passione - 14 Febbraio 2017 alle 20:51

Si gioca solo per divertirsi

Esiste una data esatta negli annali. E anche un luogo preciso: 9 luglio 1867 a Glasgow, all’angolo di Eglinton Terrace, nei pressi del parco pubblico che costeggia Victoria Road. Sarà qui che degli uomini si riunirono per formare una squadra di calcio, in mezzo ai passanti incuriositi e nel trambusto di sottofondo creato dal frenetico calpestio degli zoccoli di robusti cavalli impegnati a trainare eleganti carrozze. Il gruppo era animato da un’idea, anzi da un ideale: ricreazione e svago senza nessun secondo fine. Una connotazione resa ulteriormente enfatica dal motto latino che sarà adottato e che suona particolarmente eloquente: “Ludere Causa Ludendi”. Si gioca solo per divertirsi. A una prima valutazione indiscreta, oggi potrebbe apparire come qualcosa di anacronistico, un...
Moviola - 14 Febbraio 2017 alle 10:50

Gli anni di "Tutto il calcio minuto per minuto"

Tutto il calcio minuto per minuto trasmissione ideata tantissimi anni fa, precisamente durante la stagione calcistica 59/60, negli anni si è fatta apprezzare grazie al suo stile inconfondibile, per lunghissimi anni ha tenuto incollati sulle sue frequenze i radio ascoltatori di tutta Italia i quali potevano conoscere in diretta i risultati delle proprie squadre del cuore anche se vivevano a tanti km di distanza. A cavallo tra gli anni ’70 e ‘80 ottenne il picco più alto di ascolto;  a quei tempi non c’erano le concorrenti delle pay tv ed il programma veniva sentito da ben 25 milioni di ascoltatori. Loro che con la loro eleganza verbale sapevano descrivere alla perfezione le azioni che si svolgevano sul rettangolo di gioco …  e più che farcele ascoltare erano capaci di farcele...
Calcio d'angolo - 13 Febbraio 2017 alle 17:59

Una bella iniziativa dei tifosi del FC Nurnberg

Un’iniziativa interessante, è stata intrapresa dai tifosi della Curva del FC Nürnberg, a fine Marzo, hanno deciso di organizzare una non semplice raccolta di fondi per diventare sponsor, per tre anni, del loro stadio: il Frankenstadion in maniera tale di potergli cambiare nome ed intitolarlo, come richiesto a gran voce da buona parte dalla tifoseria, a Max Morlock una vera leggenda, non solo per la compagine di Norimberga, ma per tutto il calcio tedesco. Ma chi era questo calciatore poco conosciuto da queste latitudini? Max Morlock nasce l’11 maggio del 1925 a Norimberga in Schlossstraße. Inizia a giocare a calcio per strada, come tanti adolescenti tedeschi, poi gioca con la squadra della sua scuola (Schulhof der Volksschule Scharrerstraße). A soli undici anni vince, nelle loro fila, il torneo...