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Tribuna Tevere il Sodalizio - 24 Maggio 2016 alle 10:56

Ieri notte: anni ottanta nel 2016

Polisportiva S.S. Lazio - 23 Maggio 2016 alle 07:44

La juniores femminile della Lazio e' campione d'Italia

Si chiude in gloria la kermesse di Montecatini. La Lazio domina la finale con un netto 7-0 e vince lo Scudetto 2015/2016! Primo tempo. Tutto facile per la Lazio in questo primo tempo. Le biancocelesti dilagano sin dalle prime battute, mettendo in ghiaccio lo Scudetto già all'intervallo. A sbloccare l'incontro è il bomber Alessia Grieco con un potente mancino che termina la sua corsa all'incrocio dei pali. Al quinto Amici si beve la difesa avversaria, il pallone termina sui piedi di Frangini che fa 2-0 di rapina. C'è gloria anche per Barca che, con una percussione centrale si infila fra le maglie nere del Falconara realizzando il tris biancoceleste. Frangini e Grieco calano le personali doppiette prima del tennistico 6-0 di Costanza Amici. Secondo tempo. Nella ripresa la...
Calcio che passione - 22 Maggio 2016 alle 09:46

Wir sind, Sankt Gallen

l continente vide l’alba della creazione osservando curioso le sponde delicate del lago di Costanza. La campanella d’ottone del Collegio Wiget di Rorschach suonò l’ora di educazione fisica e la genesi si sprigionò chiara nello sciamare degli studenti sul grande prato circondato da tigli e platani, nel loro improvviso e inconsueto disporsi come pedine di un’empirica scacchiera sul terreno, finché i rimbalzi profondi, cardiaci, irregolari di una palla di cuoio, riportarono un’ancestrale, fanciullesca, prevedibile dispersione degli schieramenti. Ma le parole e i gesti del nuovo gioco, le grida d’entusiasmo, echeggiarono nell’aria tersa di primavera disperdendosi fra i pizzi della vecchia Abbazia e nelle fenditure dei muri dell’ancora più antico eremo eretto da un...
Tribuna Tevere il Sodalizio - 21 Maggio 2016 alle 09:27

Di padre in figlio

DI PADRE IN FIGLIO ... come al solito qualche polemica (immancabile tra i tifosi laziali) comunque noi ci andiamo per rivederci, tutti insieme al solito posto, sul vecchio muretto tribuna Tevere lato distinti nord. Un incontro tra vecchi amici, che hanno dato tanto al tifo laziale e non hanno più bisogno di dimostrare nulla. Appuntamento il solito .... poi tutti insieme sui vecchi spalti! GRAZIE. "I colori dei nostri padri i colori dei nostri figli".
Moviola - 20 Maggio 2016 alle 14:09

Ezio Sclavi portiere e pittore

Che Ezio Sclavi, classe 1903 sia stato uno dei portieri più importanti della nostra centenaria storia è cosa risaputa. Arrivò ad indossare la maglia numero uno biancoceleste quando aveva solo vent’anni, si racconta che gli osservatori della Lazio lo videro giocare in una partita tra commilitoni, rimasero positivamente sorpresi del suo modo di difendere i pali della porta e, seduta stante lo tesserarono. Riportato ai nostri tristi giorni, di trattative di mercato estenuanti che spesso non portano a niente, sembra quasi impossibile. Vi ricordate ad esempio di un centrattacco proveniente dalla Turchia e del solito fax che si rompeva inesorabilmente all'ultimo secondo? Ma torniamo a Sclavi. Giocherà con la maglia  biancoceleste fino al 1934. Dopo la Guerra di Etiopia, dove fu preso...
Vecchi spalti - 19 Maggio 2016 alle 08:24

Aquile biancocelesti

Fine degli anni settanta, un vecchio derby, la S.S. Lazio in campo. In curva Nord fumogeni, tamburi, bandiere, ragazzi in piedi sul muretto e vecchi striscioni.
Polisportiva S.S. Lazio - 18 Maggio 2016 alle 11:49

La S.S. Lazio Calcio Gaelico si fa valere in Europa

Si torna a casa alla fine di un weekend veramente intenso, che difficilmente gli atleti della Lazio Calcio Gaelico dimenticheranno. 11 ragazze e 13 ragazzi, volati a Varsavia per la seconda tappa del East & Central European GAA Championship, hanno dimostrato dentro e fuori dal campo che l'amore per questi colori non ha confini e prescinde da qualsivoglia nazionalità e lingua madre. La squadra maschile apre e chiude il torneo battendo i Munich Colmcilles, festeggiando così la conquista di un meritato 5° posto. E pensare che la semifinale contro Praga era a un passo, sarebbe bastato un pizzico di fortuna in più (o un infortunio di meno) per superare Berlino e piazzarsi alle spalle di un'inarrestabile Varsavia. Per le Ladies quello di Sabato è stato il primo torneo stagionale, a...
Calcio d'angolo - 17 Maggio 2016 alle 08:19

Domenica era meglio rimanere a casa

Mi è dispiaciuto non essere andato all’ultima partita in biancoceleste del fuoriclasse teutonico Miro Klose. Mi è dispiaciuto perché in questi anni di niente, di illustri sconosciuti, di parametri zero senza gloria, di raccomandati dell’est e di gregari senza storia, Klose è stato uno di quei calciatori capaci di farci ancora emozionare. Cosa sempre più difficile. Tante reti e mai nessuna esultanza sopra le righe, quello di più vicino al calcio che abbiamo amato; quello di Giorgio Chinaglia e di Giuliano Fiorini. Ma ieri sera proprio non si poteva andare. Non era proprio possibile. Prima di tutto per continuare la sacrosanta battaglia contro coloro che hanno messo delle assurde barriere nei settori più popolari e caldi dello stadio e stanno rendendo...
Il regista - 17 Maggio 2016 alle 08:15

Riflessioni biancocelesti

Una mattina di maggio, ti svegli e hai l'amaro in bocca. Come quando sogni qualcosa di bello e proprio alla fine, 'sbam', ti svegliano. Il sogno resta lì, sai che ti ripasserà davanti per tutta la giornata e forse per molto altro tempo ancora. È vero certi sogni sono destinati ad infrangersi, ma bisogna alzare la testa e guardare avanti. Pensare che alla fine conta il viaggio che il sogno ti ha fatto fare. E allora penso che ne è valsa la pena, ne è valsa veramente la pena. Anche se ho l'amaro in bocca, anche se questo lunedì mi sembra un po' più lunedì dei soliti lunedì e come se non bastasse il cielo pieno di nuvole e' li beffardo a far pendant con il mio umore. Quindi sto qui, guardo le nuvole e penso al viaggio, lo analizzo, non...
Polisportiva S.S. Lazio - 16 Maggio 2016 alle 09:10

S.S. Lazio basket in carrozzina: obbligatorio riprovarci

Niente da fare per i ragazzi del Basket in Carrozzina nella gara 3 della finale valevole per la promozione in A. I biancocelesti, infatti, sono stati battuti in casa dalla formazione ligure del Genova per 55-63 nell’incontro casalingo di domenica pomeriggio. La partita è risultata molto simile a gara 1, dove la Lazio perse 57-64. Come due settimane fa, in effetti, i Laziali hanno tenuto testa per 3/4 di gara ai genovesi, per poi cedere nei minuti finali e perdere contatto con gli ospiti. Il palazzetto del “Pamphili Village” è stato una vera e propria bolgia. La presenza delle bandiere del Sodalizio hanno colorato gli spalti che, gremiti in ogni ordine di posto, hanno visto i tifosi biancocelesti sostenere la squadra fino all’ultimo secondo. Al suono della sirena i giocatori in...