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Polisportiva S.S. Lazio - Ieri alle 08:22

La S.S. Lazio Pallanuoto esce dalla Coppa Italia

I biancocelesti concludono al terzo posto il girone B di Ostia. Fatale il pareggio nell'ultima giornata contro la Vis Nova. Tafuro: "C'è rammarico, ma la squadra mi è piaciuta". Tulli: "Ci leveremo delle belle soddisfazioni, dobbiamo solo conoscerci meglio". C'era molto attesa nel valutare la nuova Lazio piena dei giovani reduci dallo scudetto under 20,  chiamati al debutto nel palcoscenico della Coppa Italia. Un buon esordio per i biancocelesti che, nonostante le assenze di Di Rocco e Colosimo, hanno lottato fino all'ultimo per la qualificazione. Alla fine, la SS Lazio Nuoto è stata eliminata al primo turno di Coppa Italia. I biancocelesti sono arrivati terzi nel girone B che si è disputato al Centro Federale di Ostia. Fatale il pareggio 7-7...
Polisportiva S.S. Lazio - 25 Settembre 2016 alle 20:33

Quando il buongiorno si vede dal mattino

Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione della SS Lazio Calcio Gaelico si preannuncia sicuramente importante. La squadra capitolina ha ospitato presso l'impianto di Roma Tre Fontane la compagine francese degli Azur Gaels, mandando un scena un match frizzante e dall'alto tasso tecnico. La squadra della Costa Azzurra, nata nel settembre del 2015, arriva da una prima stagione convincente nel Campionato Francese, essendo giunta 14a su 22 squadre in quello che rappresenta per l'Europa un modello di sviluppo dei Gaelic Games da imitare. Il match odierno, articolato in quattro tempi da 15' ciascuni, ha visto i ragazzi guidati da Sergio Corsini scendere in campo con una formazione completamente rinnovata e, per la prima volta, formata per 10/11 da giovani italiani, dopo la partenza dello storico Capitano...
Moviola - 25 Settembre 2016 alle 12:21

La Volata sport italianissimo

Sul finire degli anni venti in Italia diventò molto popolare un gioco chiamato Volata. Oggi quasi nessuno più se ne ricorda. Era uno sport di squadra pensato da Augusto Turati, che voleva creare un gioco “italianissimo” e che potesse competere con i molti sport di importazione straniera. Augusto Turati, fu il Segretario del PNF dal 1926 al 1930 e il presidente del CONI dal 1928 al 1930. Trovò ispirazione, nell’antica Roma, quando si praticava un gioco chiamato “harpastum”, uno sport praticato dai gladiatori nel corso del loro allenamento. Pensò questa nuova disciplina principalmente con il solo fine ricreativo per i dopolavoristi dell’OND, che formarono le loro squadre. Si svolgeva in un campo che aveva delle misure ridotte, se pensiamo ad un campo di calcio, 80 x...
Polisportiva S.S. Lazio - 24 Settembre 2016 alle 19:33

Una vittoria internazionale per la S.S. Lazio Calcio Gaelico

Oggi in una bella giornata di sole, è tornata in campo la S.S. Lazio Calcio Gaelico. Gli avversari sono stati i francesi del  Les Aigles d'Azur Gaels. Una sfida tra biancocelesti con l’aquila come stemma sociale. I nostri avversari sono una compagine di tutto rispetto, giocano infatti nella massima divisione francese e sono attivi da tanti anni, un bel banco di prova per i ragazzi della Lazio. Alle 11 in punto al campo delle Tre Fontane le due formazioni sono scese in campo, maglia classica biancoceleste per i laziali, maglia blu per i transalpini.  Sugli spalti presenti tifosi e appassionati, oltre al Presidente della nostra Polisportiva Antonio Buccioni, alle ragazze della formazione femminile e ad alcuni dei nostri associati, che seguono con passione questo sport. E’ stata una bella...
Tribuna Tevere il Sodalizio - 23 Settembre 2016 alle 17:49

Gabriele per sempre nei nostri cuori

Fine primo tempo di ... non ricordo neanche che partita era, un paio di settimane prima di quel maledetto giorno, si "litiga" al bar per chi offre una birra, alla fine vinco io e tu mettendomi un braccio intorno al collo mi dici: Andre' la prossima volta faccio io". Poi un gesto vile ti ha allontanato da noi, ma sei e sarai sempre nei nostri cuori. Andrea Tomassetti
Moviola - 19 Settembre 2016 alle 17:09

Ricordi di giornate dimenticate

10 Dicembre del 1950 allo Stadio del Grande Torino, la Lazio demolisce il Napoli con un netto 3-1. E' una giornata tipicamente invernale, fredda e piovosa. Il campo è allentato, sembra di essere in uno stadio inglese. Lo stadio è pieno all'inverosimile di tifosi festanti. Quel giorno torneranno a casa felici anche se bagnati. La Lazio, la "loro" Lazio aveva giocato con grinta, cuore e passione. E aveva anche vinto, ma questo è un dettaglio.
Polisportiva S.S. Lazio - 17 Settembre 2016 alle 22:33

La SS Lazio Rugby 1927 si aggiudica la sesta edizione del memorial Lorenzo Sebastiani

La SS Lazio Rugby 1927 si aggiudica allo stadio “Fattori” de L’Aquila il sesto memorial “Lorenzo Sebastiani”, organizzato dall’associazione “Amici di Lorenzo”,  in memoria dell’indimenticato pilone aquilano e in favore delle popolazioni colpite dal sisma del centro Italia dello scorso agosto. Il torneo organizzato nel capoluogo abruzzese, vedeva quest’anno tra le squadre partecipanti oltre ai neroverdi padroni di casa dell’Aquila Rugby Club e i “vicini” di casa della Gran Sasso Rugby, le due compagini romane della SS Lazio Rugby 1927 e dell’Unione Capitolina. Nel mini-match inaugurale di 40’ della manifestazione L’Aquila Rugby Club si imponeva davanti al proprio pubblico sulla Capitolina per 31-0, accedendo direttamente alla...
Polisportiva S.S. Lazio - 16 Settembre 2016 alle 17:37

Cristina Coletta bomber biancoceleste

Ci sono dei calciatori che passano senza lasciare traccia da una squadra all’altra, cercano nuovi contratti, sono professionisti, ma il calcio è soprattutto passione. E loro lo ignorano, o forse fanno finta di ignorarlo. Poi ci sono quelli che dedicano tutta la loro vita ad una maglia, la stessa di cui erano tifosi quando erano adolescenti, che non vogliono sentire parlare di andare a giocare da un’altra parte e anche se ci vanno non conta nulla. Ci sono quelli che dedicano tutta la loro vita ai colori che hanno sempre amato e che continuano a portare nel cuore. Perché loro sono delle bandiere. Merce oggi sempre più rara nel mondo del calcio ad ogni latitudine. Difficile trovare qualcuno che ad una festa di compleanno decida di fronte a tutti di cantare a squarciagola, come se fosse sulle gradinate...
Il regista - 15 Settembre 2016 alle 17:14

Il derby

Un derby a qualunque latitudine si giochi, ha sempre il potere arcano di riscrivere il calendario nelle case di tutti i tifosi e, nel riscriverlo, conferire alle ore di ciascuno di loro un movimento nuovo e un significato diverso. Non è il presente che è importante piuttosto il futuro, un futuro prossimo che quasi si lascia afferrare, toccare, possedere, senza però ancora concedersi ai sensi eccitati e ingordi. Magari può affiorare un presentimento di vittoria, inatteso, che afferra l'animo mentre qualcuno canticchia un inno in disparte, seducente come un bacio non cercato ma al quale non riusciamo a sottrarci, lacrima lenta che inganna la morte, nella rivelazione di un incontrovertibile verità: l' aprirsi della volta celeste, attraverso una maniera differente di chiamare il giudizio...
Passione foto - 14 Settembre 2016 alle 08:17

Una domenica d'inverno in Lombardia

Era il 22 gennaio del 1995 e si giocava la diciassettesima giornata del massimo campionato di calcio italiano 1994-95. I biancocelesti, quel freddo giorno d’inverno, scesero in campo con questa formazione: Marchegiani, Negro, Chamot, Di Matteo, Bergodi, Cravero, Rambaudi, Fuser, Boksic, Winter, Signori. L’allenatore era Zeman e in panchina sedevano: Orsi, Colucci, De Sio, Venturin, Casiraghi, quest’ultimo entrò in campo a pochi minuti dallo scadere al posto di Rambaudi. Quel giorno di gennaio, dopo oltre tredici anni, la Lazio tornava a vincere in casa del Brescia, la rete della vittoria la mise a segno al 27' Boksic. L’attaccante croato ricevette un lancio di almeno sessanta metri sul quale si avventò per anticipare e battere Ballotta. Questi erano i tifosi Laziali al seguito.