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Passione foto - Ieri alle 13:31

Casacche e calciatori biancocelesti

Arne Selmosson e Lorenzo Bettini stagione 1955-56
Calcio che passione - Ieri alle 13:25

Il derby piu' importante nella storia della citta' di Bristol.

Ormai non si sentiva più puzza di gas da anni. Quattro per la precisione. Da quando nel 1986 Eastville aveva chiuso definitivamente i battenti inghiottendo in un vuoto senza ritorno le sue aiuole dietro le porte, la sua pista per cani, e la celebre Tote, covo e simbolo dei tifosi del Bristol Rovers. I pirati si erano trasferiti al Twerton Park, locato in un sobborgo della cittadina termale di Bath, piena di edifici neoclassici e palazzi in stile Georgiano. Un esilio che costringeva ogni sabato i loro sostenitori a percorrere trenta chilometri di strada per assistere alle partite “casalinghe” della squadra di Gerry Francis. Correva la stagione 1989/90 di terza divisione inglese, e la lotta per il primato in classifica, vide il duello fino alla fine, dei due club di Bristol in un derby lungo un intero...
Moviola - 17 Aprile 2014 alle 13:21

La grande medaglia d'oro del Re vinta dalla Lazio

Il podismo inizia a diffondersi in Italia negli ultimi anni dell’800 e coloro che lo praticavano, iniziavano ad aumentare anno dopo anno. Infatti il 29 dicembre 1896, nacque l’ Unione Pedestre e solo pochi mesi dopo si riuscì ad organizzare anche il primo campionato italiano di podismo, che si disputò il 31 ottobre 1897 a Torino.  Ma la “febbre” del podismo sarebbe arrivata presto anche a Roma, nella città eterna. E’ Il 21 maggio del 1899, quando a Villa Pamphili si gareggia sui 120 metri, Luigi Bigiarelli un bersagliere che aveva combattuto quattro anni prima ad Adua,  arriva primo vincendo la medaglia d'oro ma soprattutto il titolo di Campione del Lazio. Il primo seme da cui poi germoglierà una della società sportive più importanti e gloriose...
calcio d'angolo - 16 Aprile 2014 alle 08:03

Il Grande Torino ricordato da un'iniziativa molto interessante.

Il Grande Torino, il leggendario squadrone degli Invincibili, che fu vinto solo dal fato in quel di Superga il 4 maggio 1949, verrà ricordato da un’importante iniziativa organizzata dai popolari supertifosi Pino “Strega” e Diego “el Condor”, in collaborazione con la divisione Servizi Cimiteriali del Comune di Torino. Pino e Diego hanno organizzato una visita guidata (e gratuita) all’interno del Cimitero Monumentale di Torino, dove sono presenti alcuni siti di eccezionale importanza legati al Grande Torino; da ricordare il monumento creato dall’Arch. Cappellari, la tomba della famiglia Ossola, la storica nicchia commemorativa e, soprattutto, le emozionanti cellette dove riposano molte delle 31 vittime della tragedia aerea avvenuta 65 anni fa, tra le quali Valentino Mazzola, capitano...
Tribuna Tevere il Sodalizio - 15 Aprile 2014 alle 13:03

Giustizia

Giustizia   Associazione Sodalizio Biancoceleste
Moviola - 15 Aprile 2014 alle 13:01

15 aprile 1989 per non dimenticare

Prima di parlare dell'inizio credo sia giusto partire dalla fine. Dal momento in cui 96 tifosi hanno lasciato questa terra avvolti dai colori di quella bandiera che tante volte ha sventolato per loro a scrivere idealmente nel vento l'orgoglio del popolo che rappresentava. La bandiera con il “Livebird”, uccello mitologico metà cormorano e metà aquila. Per tutti la fenice della Mersey. Quella fenice che sembrò chiudere le sue ali e posarsi leggera sulle bare di tutte quelle vittime innocenti, come a fermare in un caldo abbraccio la passione di una vita. Ma il legame con la squadra non si spezza neppure nel culto della sepoltura. Chi resta, fissa simboli e momenti come tributo alla memoria per gli sfortunati che non ci sono più. Come elemento identificativo del loro passaggio sulla...
Polisportiva SS Lazio - 14 Aprile 2014 alle 18:59

La SS Lazio Pallanuoto non raggiunge i play off

Sono bastati i primi due tempi della gara tra Carpisa Yamamay Acquachiara e Lazio Nuoto, incontro terminato con un netto 14 a 8 e valido per la 22^ e ultima giornata di A1 di pallanuoto, per capire che ai biancocelesti non sarebbe riuscita l’impresa di raggiungere i play off solo con meriti personali. Nel finale, la reazione dei ragazzi di Formiconi e l’equilibrio tra Florentia e Bogliasco (con un pari fra le due la Lazio avrebbe potuto anche perdere), avevano illuso, ma la dura realtà è stata un’altra: grazie alla vittoria di misura sui liguri è la Florentia a strappare il biglietto per le finali mentre alla Lazio oltre al danno, perfino la beffa di chiudere ad un solo punto dall’ottavo posto. Finisce così una stagione con diverse luci e qualche ombra per i capitolini che al...
Annunci Flash - 14 Aprile 2014 alle 18:55

Napoli-Lazio

La Lazio di Lotito e Tare riesce nel non facile compito, di perdere con il Napoli con lo stesso risultato della gara d’andata 4-2 ! Uno schiaffo alla nostra storia e a tutti quei calciatori che in quel di Napoli ingaggiarono epiche lotte, ma era un’altra SS Lazio, con altri uomini  e altri dirigenti. Oggi questo passa il convento. Ieri, tra l’altro per gli amanti delle statistiche i calciatori della Lazio sono riusciti a far segnare la prima tripletta italiana ad Higuain che tra l’altro, non segnava da più di quattro partite. Detto questo parliamo di questa ennesima brutta sconfitta. Reja non può contare, come sempre, su tanti calciatori: Klose, Keita, Gonzalez, Biava e Dias. Il tecnico opta per un modulo 4-3-3 sulla carta che diventa un solido e difensivo 4-1-4-1  in corso...
Moviola - 13 Aprile 2014 alle 10:03

Aspettando Napoli-Lazio

“La Lazio ha inflitto al Napoli una mortificante e meritata lezione”, esordiva così il commento tecnico della partita, scritto l’indomani del categorico successo biancoceleste in quel di Napoli. Era il 20 febbraio del 1961 e la SS Lazio con Carradori, dopo soli dodici minuti di gioco era già in vantaggio. Grazie ad un calcio rigore, tirato magistralmente di fronte all’ammutolito pubblico partenopeo, i cui fischi a poco servirono. Corsa, tiro preciso e rete ! In Napoli prova a riportare il risultato in parità, ma non ha fatto i conti con la SS Lazio corsara di Lovati, Janich e Rozzoni. Al 21’ fugge in contropiede Carosi, supera un avversario e da quaranta metri lascia partire un tiro che supera lo stupito portiere azzurro Bugatti. Una rete favolosa, da cineteca del calcio...
Annunci Flash - 11 Aprile 2014 alle 20:14

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