Deciso e fermo intervento dell’Associazione Difesa Consumatori Sportivi (A.D.C.S.). sulla contestata tessera del tifoso. Antonella Bellucci, presidente dell’associazione, ha depositato giovedì scorso un reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali in ordine alle modalità di richiesta della tessera.L’ADCS, rappresentata e difesa dall‘Avvocato Antonino Galletti, contesta il fatto che il progetto in questione, varato in assenza di precise linee guida e persino di una disposizione di legge, sta avendo attuazione in modo diverso a seconda dei club Read more »

Per chi ancora non l’avesse capito, è in atto un vero e proprio braccio di ferro tra il Ministro dell’Interno e le squadre di calcio. La contesa è la famigerata Tessera del Tifoso, una fidelity card che rischia di diventare un boomerang istituzionale. E a circa due mesi dall’inizio dei nuovi campionati, si naviga a vista con ultimatum e parole che suonano come fulmini tra nubi in tempesta: “Se uno non si adegua – ha sentenziato ieri Maroni – è perché ha deciso di non adeguarsi, cioè di non rispettare l’impegno che formalmente ha assunto nei confronti del Ministero dell’Interno con una lettera. Dopo di che, se così sarà, ne subirà le conseguenze, naturalmente!” Per capirci meglio, ad oggi l’85% delle 132 società di Serie A, B e Lega Pro non hanno ancora la Tessera del Tifoso. E pare difficile che in 60 giorni si riesca a fare miracoli all’italiana. Per questo il Ministro attacca le società inadempienti, intimando di farle giocare senza pubblico, a porte chiuse nelle gare a rischio. Molti stadi non sono a norma per assenza di tornelli e di lettori dei micro-chip a radio frequenza che validerebbero gli accessi. Si vogliono far saltare i piani? Qualcuno rema contro Maroni? “No, sta mettendo in difficoltà chi non ha voluto adeguarsi in Read more »
Avremmo potuto raccontare ancora una volta di privacy a rischio, violazioni costituzionali o diritti negati. Cose forse troppo intangibili per non essere sacrificate in nome della dea Sicurezza. Abbiamo, invece, per una volta spostato l’attenzione sulle cose concrete: sui soldi, quelli che noi tutti guadagnamo a fatica e decidiamo di spendere per una passione.La domanda che ci poniamo è: chi ci guadagna con questa maledetta tessera?Dicono che sarà uno strumento di fidelizzazione dei tifosi. E quindi dovrebbero guadagnarci le società. Ma sappiamo bene che il tifoso di Read more »
Ci siamo grazie al ministro padano Maroni il tifoso diventa uno strumento da sfruttare, con la scusa della lotta alla violenza negli stadi, questo Ministro tenta di cavalcare( lui dice di risolverla) il problema inventando una legge o meglio neanche una legge, ma con una serie infinita di lettere e circolari del suo Ministero rende un “servizio” agli appassionati del calcio. Le società sono ricattate da questa politica, come a volte la politica le ha aiutate per uscire da “guai fiscali” adesso lo Stato o meglio il Ministro Padano gli presenta il conto. Le società di calcio purtroppo molte, in mano a Presidenti molto “spicci” e Read more »
LA TESSERA DELLE BANCHE DELLA LAZIO: POSTEPAY, CIRCUITO MASTER CARD….una vera e propria carta di credito con spese e contratto, si fà nelle banche di solito e vogliono come al solito sfruttare il tifoso con la scusa della sicurezza———-in piu’ POSTE
ITALIANE. QUESTA SAREBBE LA CARTA DEL TIFOSO LAZIALE? DI TIFO NON HA
NULLA E NEMMENO DELLA NOSTRA STORIA DAL 1900.Aspettiamo il CONTRATTO per questa CARTA di Credito………….complimenti!
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L’assemblea di ieri sera (16 giugno 2010 ndr) ha aperto finalmente la mente del tifoso. Questo grazie soprattutto all’amico e grande scrittore Maurizio Martucci che con molta pazienza e soprattutto preparazione ha spiegato questa “carta/tessera del tifoso” dalle sue origini ad oggi che vogliono imporla, un intervento basilare anche per trovare alternative a questa nuova invenzione alle spalle del tifoso. Una analisi dettagliata, e proprio questa analisi ha dato spunto a chi era presente all’ assemblea al Vecchi Spalti di proporre alternative dalle piu’ elementari a quelle piu’ complicate, l’importante è far capire che il tifoso non vuole accettare una imposizione che non serve a nulla per il Read more »
Come scritto e detto da tempo la figura del “tifoso” passa come un “consumatore” senza intelligenza, lo vediamo nei grandi appuntamenti(mondiali in primis) come le grandi catene di marketing che sfruttano il tifoso nella pubblicità ma non solo nel grande marketing anche nel piccolo basta stare fermi ad un semaforo che ti propongono di comprarti una bandiera Italiana o una trombetta(per fortuna a gas) . Il tifoso consumatore è al centro di lanci pubblicitari sulle proprie spalle, dalla tv alla radio passando per internet tutti son pronti ad “affibbiare” svariati prodotti(molti con il calcio non c’entrano nulla) verso l tifoso. Il tifoso costruito in questi ultimi anni(secondo me da sempre) dai media dallo Stato, un tifoso “costruito” ad arte, per Read more »
Beh ogni quattro anni ci tocca…arriva il Campionato Mondiale di Calcio, tutti ma proprio tutti si scoprono appassionati di Calcio, ed inizia il giro dei canali televisivi, puntualmente come ogni quattro anni la pubblicità “pesca” sull’appassionato o pseudo appassionato di calcio per un mesetto….e allora via con promozioni del tipo compri il televisore e se vince l’Italia non lo paghi(forse) tutti si riscoprono patrioti e confezionano i prodotti con i colori della bandiera Italiana, tshirt nei grandi magazzini con la scritta Italia…insomma la solita storia, passano gli anni e sempre di piu’ sfruttano il gioco del Calcio per vendere dalla tv ai calzettoni….negli ultimi anni (cosa che nessuno ne parla) ci sono le scommesse non quelle del “famigerato” “picchetto”(da cui lo stato ha copiato) ma quelle dello Stato che ha imposto la mania della scommessa in testa agli Italiani, per carità non contesto lo scommettitore (problema suo) macontesto e ripeto che nessuno se ne accorge, lo Stato…(si quello che vuole ordine e teatro al posto degli spalti) che con Read more »

….Chi è quello? Manservisi?Garlaschelli? Giordano? No Bruno Goal si riconosce sempre…….. Le domande erano sul “riconoscimento” del vecchio giocatore, stiamo parlando della manifestazione del Flaminio, della Lazio del 1974 e non solo, vecchi giocatori qualcuno “irriconoscibile” un po’ per “memoria” personale magari rilegata ad una vecchia figurina, ma il tempo passa e riconoscere tutti i calciatori di quel periodo diventa difficile. Una serata “romantica” in quel del Flaminio dove puoi vedere da vicino la partita e come scritto i volti dei giocatori e non solo. In questa serata di beneficenza anche uno “struscio” di chi “gironzola” nel mondo Lazio da anni….dall’attore che mai si espone nella realtà(triste) biancoceleste al politico che puntualmente ritroviamo in ogni manifestazione della SSLazio vecchia o nuova che sia……puntuale come un orologio svizzero. Speaker radiofonici che magari “diventano” giocatori per Read more »
I micro-chip nelle nuove card minano la privacy dei tifosi. Che dice il Garante? Non è il copione de L’Isola dei Famosi. E nemmeno la sceneggiatura della prossima edizione del Grande Fratello. Ma una clausola tra le caratteristiche minime nel ‘Modulo di adesione al programma Tessera del Tifoso’, così deliberato dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive: “La Tessera del Tifoso che utilizza un microchip con tecnologia RFID è l’unico documento attestante il diritto di partecipazione al Programma”. Aiuto, cos’è quella strana sigla RFID? Sta per Radio Frequency Identification, più semplicemente ‘identificazione a radio frequenza’. E’ la tecnologia del micro-chip contenuta nella rivoluzionaria carta voluta dal Ministro Maroni per entrare negli stadi di calcio (settore ospiti). Si tratta di un sistema mnemonico senza fili usato per identificare e registrare il profilo e la posizione di oggetti,animali e persone. E dal campionato 2010-2011 pure tutti i tifosi con fidelity card. Avete presente quei dispositivi di allarme satellitari montati sulle macchine? Si, proprio quelli che, in caso di furto, permettono di tracciare la posizione geografica dell’auto interrogando un call center? Ecco, la Read more »