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Calcio che passione - Oggi alle 09:00

Ogni bambino vuole diventare un giocatore dell'Athletic

“Qui ogni bambino vuole diventare un giocatore dell’Athletic” - Jose Angel Iribar Non compro mai quotidiani sportivi in estate per evitare il lupanare, ululante e sudaticcio, del solito calciomercato globale da ombrellone. Meglio, molto meglio la filiera corta, la spesa a chilometro zero, la valorizzazione del proprio prodotto (alla stregua di ciò che dicevano i nonni di una volta al ritmo del sereno e consueto: “almeno si sa, quello che si mangia”. Insomma, meglio la filosofia dell’Athletic Bilbao. Il coraggio dell’Athletic Bilbao. In fondo il culto di questo club si basa sull’iconografia del suo santo di riferimento: Mamete da Cesarea, il fanciullo circondato dai leoni. Le sue fiere erano mansuete, fedeli. Ma ci sono anche belve non devote al martire, la maggioranza, e...
Moviola - Ieri alle 10:02

Colui che impedi' la fusione

Un nostro associato ci ha inviato un ritaglio inedito in cui è presente anche il Generale Vaccaro, colui che preservò l'identità della S.S. Lazio quando nell'Urbe si parlò di possibili fusioni. La pubblichiamo per ricordare chi impedì un gesto sconsiderato.
Civis Romanus sum - 21 Luglio 2017 alle 17:21

Da una targa... alla storia dei Veterani

Qualche giorno fa, Alessandro Cochi, ci ha mandato la foto di una targa posta in via di una città della Sicilia: Cefalù. Chi sono i Veterani della S.S. Lazio lo sanno tutti, come tutti sanno che sono stati i primi ad andare in Tevere con uno striscione in occasione di un derby giocato in trasferta, quindi è anche inutile ritornarci. Ci interessava però sapere da dove nasceva il termine Veterani. Ci viene in aiuto Tacito che nei suoi Annales ci parla proprio dei Veterani descrivendoli così: “...vexillum veteranorum, non amplius quam quingenti numero”. Il termine veterani deriva infatti dal vocabolo latino veteranus, che a sua volta deriva da vetus -teris “vecchio”. Detta così… Ma invece la storia dei Veterani,...
Polisportiva S.S. Lazio - 21 Luglio 2017 alle 08:00

Si e' svolto il consiglio generale della S.S. Lazio

Consiglio generale SS Lazio del 17 Luglio 2017 Nella serata di lunedì 17 luglio, nella bellissima sede del Circolo Canottieri Lazio, si è tenuto il consiglio generale della SS Lazio. Tra le novità importanti ci sono stati gli ingressi di Giorgio D'Arpino (Lazio Pallavolo) e Pierpaolo Maio (Lazio Pallamano) nel comitato di Presidenza e la rielezione di Federico Eichberg come presidente vicario. Nel corso dell'evento, il presidente generale Antonio Buccioni, ha presentato delle possibili nuove sezioni che saranno valutate nei prossimi mesi. Il Presidentissimo ha voluto ribadire cosa voglia dire far parte della Società Sportiva Lazio, raccontandone gli albori e la sua evoluzione nel corso di oltre 117 anni. Durante l’evento ci sono state le premiazioni di Andrea Nicole Bonfissuto...
Tribuna Tevere il Sodalizio - 20 Luglio 2017 alle 07:51

Il torneo dedicato a Paolo Sardella

Il 7 e 8 luglio i Bad Boys 87, storico gruppo Ultras del Monopoli, hanno festeggiato i loro 30 anni di attività. Una grande festa sulla splendida costiera pugliese, a cui sono stati invitati gruppi e tifoserie che negli anni hanno costruito rapporti di stima e amicizia con il gruppo portante del tifo monopolitano. Tutti gli invitati hanno risposto presente, infatti, oltre al Sodalizio e Sodalizio Apulia, c'erano gli Irriducibili e Mai Domi Chieti, i ragazzi della Curva Nord Bari, Fedelissimi e gli Eagles Salerno, gli ultras di Teramo, Manduria, Santa Maria Capua Vetere, Arezzo, Udine, Boys Etzella Lussemburgo, Trani e Fano. Sono state 2 giornate intense, dove giovani e meno giovani si sono ritrovati, accomunati dallo spirito Ultras e del tifo, accompagnati da musica, tanta birra e un torneo di calciotto che il Sodalizio...
Foto - 19 Luglio 2017 alle 20:00

RICORDANDO GOFFREDO IL TASSINARO

Civis Romanus sum - 19 Luglio 2017 alle 13:29

19 luglio 1943 - L'ultimo romano

Bruno Serotini (19 Luglio 1943 - 19 Luglio 2017) La storia romana più antica presenta figuri eroiche che si battono fino alla morte pur consci dell'inutilità pratica del loro gesto, imposto dal dovere di difendere con coraggio e generosità la sacralità di Roma. A questi personaggi, avvolti dal mito, possiamo aggiungere un romano caduto sul finire del XXVII secolo a.u.c. il pilota Bruno Serotini. Lunedì 19 luglio 1943, intorno al mezzogiorno di una bella giornata di sole, il cielo di Roma si riempì di un brontolio cupo e possente. Centinaia di bombardieri americani, intorno ai quali sciamavano decine di caccia, sganciarono sulla città tonnellate di bombe, ufficialmente destinate a colpire lo Scalo ferroviario e i depositi di materiale rotabile annessi. Gli aerei...
Il regista - 18 Luglio 2017 alle 10:01

Un grande italiano!

Il Museo italiano-americano si trova a 155 Mulberry Street a New York. Non è un caso, infatti questa storica posizione all'angolo tra Mulberry e Grand Streets ospitò la "Banca Stabile" fondata da Francesco Rosario Stabile nel 1885. In quegli anni, la banca ha offerto agli immigrati italiani un gran numero di servizi non solo finanziari: oltre ad una gamma completa di servizi bancari, ha fornito un telegrafo, viaggi con navi a vapore, import-export,un notaio ed un ufficio postale. Ora è stato restaurato ed è stato aperto al pubblico. In quelle vecchie stanze viene ospitato il Museo italiano-americano che racconta la storia degli italiani che hanno fatto grande l'America. Il Museo Italiano Americano viene inaugurato il 12 giugno 2001 sotto l'egida dell'Università...
Bravo chi legge - 16 Luglio 2017 alle 10:20

La vita e' un pallone rotondo

Un bel libro sul calcio che merita di essere letto. Eccone un piccolo estratto: “Nel calcio, come in letteratura, preferisco quelli che hanno mantenuto l’impertinenza dei bambini. È un gran bene per la società che ci siano gli adulti, ma io preferisco Maradona. […] Intendiamoci: Pelé, Platini, Beckembauer sono grandi giocatori, ma per il popolo non sono dei ‹‹signori››. La leggenda di Kaiser Franz non mi interessa. Beckembauer incarna il genere di giocatore perfetto, del professionista, e ho come la sensazione che, se un giorno gli si proponesse di diventare cancelliere o gran magnate lui resterebbe in dubbio fra le due carriere. Oggi è presidente di una delle più grandi squadre del mondo; imperturbabile, sempre in cravatta, inforca...
Calcio che passione - 15 Luglio 2017 alle 15:04

I biancocelesti di Monaco

In Germania la mie simpatie calcistiche vanno al Monaco 1860. E naturalmente sono cascato male, anzi malissimo. Ma d’altro canto Martin Heidegger, che con "l’essere" qualcosa ci azzeccava, ripeteva che noi non giungiamo mai a delle scelte, casomai sono loro che vengono da noi. Quest’anno il club tecnicamente sarebbe retrocesso nella terza divisione tedesca ma oltre al danno è arrivata la beffa. Intanto il danno è stato doppio perché la sconfitta contro il Regensburg avrebbe dovuto significare solo terza serie (dove “solo” è un avverbio improprio per esorcizzare l’evento avverso). Invece non si è potuto iscrivere perché il suo azionista principale, lo sceicco giordano Hasan Ismaik, non ha versato la somma dovuta (circa 5 milioni) subordinando il...