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<< Indietro - Home - Calcio che passione - 27 Febbraio 2013 alle 08:17

Finisce nel peggiore dei modi l'avventura di Paolo Di Canio allo Swindon Town

Finisce nel peggiore dei modi la storia di Di Canio nei Robins, con un'assurda accusa di furto che gli pseudo giornali Daily Mail e Sun hanno sbattuto in copertina, dopo che lo stesso mister era andato, di notte, a riprendersi degli oggetti personali nel suo ufficio. Ripreso dalle telecamere di sicurezza, l'episodio ha dato il protesto alla nuova dirigenza di poter sparare a zero su Di Canio. Pronta la replica di Paolo: “sono andato nel mio ufficio a riprendermi oggetti personali (cronometro e scarpe) e per firmare oggetti da spedire ai fans. Non vedo il problema di esserci andato di notte, molte volte son rimasto a lavorare fino alle due di notte e si son ben guardati, in quel caso, di eccepire sulla cosa. Sono andato quando sapevo che non avrei trovato nessuno in quanto non volevo disturbare viste le polemiche seguite alle mie dimissioni. Stanno cercando ogni pretesto per screditarmi e visto che sul profilo lavorativo non hanno niente su cui attaccarsi, lo fanno su quello extracalcistico, non mi stupirei che tornasse di moda la mia simpatia politica. Comunque non finisce qui, con i dirigenti ci rivedremo in tribunale.”.

Veramente triste il modo in cui finisce l'avventura allo Swindon (45 gare vinte su 78, un campionato vinto e buone prospettive di fare il bis quest'anno), evidentemente tutto il mondo è paese e la riconoscenza nel mondo del calcio, molto spesso, non esiste. In attesa di un nuovo allenatore è stato il mister in seconda Piccarreta a guidare la squadra nella gara di martedi sera a Tranmere e gli Dei del calcio hanno rimediato alle malignità degli uomini con un bel 1-3 in trasferta che porta la formazione al primo posto in classifica, un giusto riconoscimento agli uomini dello staff del mister italiano che tanto hanno contribuito alle fortune del club.

Dopo la gara, in solidarietà con Di Canio, tutto lo staff, con Piccaretta in testa, ha rassegnato le dimissioni, una bella lezione di stile italiana alla dirigenza inglese.

Il post Di Canio, ha visto assumere la guida tecnica da parte dei giocatori Tommy Miller e Darren Ward che si sono alternati nel doppio ruolo (consuetudine tutta anglosassone) di giocatori/allenatori nella gara contro il Preston North End, terminata sul punteggio di 1-1 (vantaggio ospite al '51 con Buchanan e pareggio Swindon con Rooney ad un quarto d'ora dalla fine). 

Tranmere - 1 (Daniels '78) 

Swindon Town - 3 (Collins '49, Roberts '70 Gary Roberts) 

Tranmere Rovers: Owain Fon Williams, Ash Taylor, Andy Robinson (Cap), Zoumana Bakayogo, Cole Stockton, Max Power, David Amoo, Michael Kay, Michael O'Halloran, Donervorn Daniels, Paul Corry Sostituti: Paul Black, Ian Goodison, Joe Thompson, Danny Harrison, Jake Kirby, Abdulai Bell-Baggie, Jason Moonney 

Swindon Town: Wes Foderingham, Alan McCormack, Aden Flint , Darren Ward, Jay McEveley, Raffaele De Vita, Simon Ferry (Capt), Tommy Miller, Gary Roberts, Miles Storey, James Collins Sostituti: Bedwell Leigh, Alan Navarro, Nathan Thompson, Adam Rooney, Chris Smith, Andy Williams 

Renato Cignoni