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<< Indietro - Home - Calcio che passione - 26 Agosto 2013 alle 07:41

Beffa all'ultimo minuto per il Sunderland di Paolo Di Canio

Vigilia alquanto movimentata quella della trasferta di Southampton per i “black cats”: ad inizio settimana aveva tenuto banco la vicenda del difensore ventottenne Phil Bardsley, (fuori rosa dalla fine della scorsa stagione dopo essersi fatto fotografare, all'interno di un casinò, sdraiato sul pavimento, completamente ubriaco e ricoperto da banconete da 50 sterline) che per non smentire la famosa frase di Boskov (“testa di giocatore buona sola per portare cappello”) ha commentato in modo tutt'altro che politicamente corretto una foto pubblicata su Instagram dal calciatore biancorosso Scott Harrison: “fantastic opening day. Hahahahahahahahahh!!!” questo il geniale commento all'immagine del tunnel d'ingresso dello Stadium of Light con cui il suo (o più probabilmente ex) compagno festeggiava l'esordio stagionale.

Il commento ironico sulla sconfitta nella gara contro il Fulham non è passato inosservato ed un tifoso ha “postato” il tutto su twitter scatenando la polemica per la “gioia” della dirigenza e di mister Di Canio (nota la sua avversione totale per queste “distrazioni web”). Crediamo che, su “consiglio amichevole” del nostro Paolino, il “cervellone” Bardsley debba svuotare presto il suo armadietto e fare domanda a qualche circo come clown.

A completare il pre gara gli attimi di tensione vissuti nell'albergo sede del ritiro biancorosso: attorno alla mezzanotte, quando solo Di Canio ed il suo staff erano rimasti nel salone, una quindicina di ubriachi, reduci da un matrimonio celebrato nello stesso albergo, appena riconosciuto il mister italiano, ha cominciato ad inveire contro lo stesso. Sono seguiti attimi di tensione in cui era palpabile il rischio di “venire alla mani” ma l'intervento della polizia, avvertita da una telefonata del mister, ha posto fine all'episodio con una fuga generale del gruppo, appena sentite le sirene in lontananza, tranne uno, talmente sbronzo da non poter nemmeno correre via. Con tali premesse rischiava di finire in ombra la delicata sfida contro il Southampton che presentava il nuovo acquisto, il sosia italo-argentino di Johnny Depp, ovvero Pablo Daniel Osvaldo, “scappato” da una Roma, sponda giallorossa, in cui l'aria, per lui, si era fatta irrespirabile. Il palcoscenico, però, se lo prende tutto l'ex juventino Giaccherini che, grazie ad una prestazione superlativa ed alla rete siglata in apertura di match, fa accarezzare a lungo il sogno dela prima vittoria in campionato per i “black cats”.

Sogno svanito all'ultimo minuto, quando è Fonte a trovare il meritato pareggio per i Saints, dopo una seconda frazione giocata all'arma bianca. Da rivedere Osvaldo, entrato nella ripresa a far coppia con l'ex bologna Ramirez, che anche oltre manica porta una dose di ingiustificato nervosismo (rischia l'espulsione per un fallaccio su un avversario) mentre sembra aver ritrovato la pace, dopo un esperienza altrettanto burrascosa ma su sponda biancoceleste, l'ex Lazio Diakite, autore di un'ottima gara.

Renato Cignoni