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<< Indietro - Home - Moviola - 13 Febbraio 2014 alle 18:48

Quando la SS Lazio vestiva Ennerre

Domenica passata, in occasione del derby cittadino, in Tribuna Tevere, un vecchio tifoso della SS Lazio, sventolava una bandiera dell’Associazione Sodalizio, indossando una casacca biancoceleste marcata Ennerre.

 

Così è stato facile tornare indietro, con i ricordi, agli anni settanta ed ottanta quando questo marchio di abbigliamento sportivo italiano, fondato da Nicola Raccuglia ( dalle sue iniziali nasce infatti il logo ) in terra d’Abruzzo, era sulle nostre casacche. Negli anni ottanta, la Ennerre era considerata una tra le più solide aziende italiane al punto tale di fare concorrenza, nel vestire le migliori formazioni di calcio italiane, a colossi storici e prestigiosi come Le Coq Sportif e Adidas.

 

Il logo Ennerre inizia a comparite sulle casacche della la SS Lazio nella stagione 1978-79. E’ il primo anno in cui è possibile inserire il logo del fornitore tecnico sulle casacche delle formazioni calcistiche italiane. Un cambiamento epocale ! In quel lontano campionato, quella maglia fu indossata dai campioni d’Italia Wilson, Martini, D’Amico e Garlaschelli e da giovani promesse come Giordano, Manfredonia, Agostinelli e Perrone.

La prima maglia della SS Lazio Ennerre, targata 1978-79, è la classica casacca biancoceleste.

 

Dopo tre stagioni di pausa, nella stagione 1982-83 il logo Ennerre torna sulle maglie biancocelesti, voluto del Presidente Casoni. Quella sarà una casacca che passerà alla storia e che ancora oggi ha tanti estimatori e qualche …contestatore. E’ la maglia con l’aquila sul petto. Sarà indossata da quei calciatori che furono protagonisti del ritorno in Serie A, in una stagione memorabile. Qualche nome ? Giordano, D’Amico, Vella, Badiani, Spinozzi e Manfredonia.

 

Nella stagione successiva, anche con l’avvento di Giorgio Chinaglia alla presidenza della SS Lazio, la Ennerre rimane il fornitore tecnico. La maglia però cambia, si torna, anche per volere di Giorgio che ama questa casacca che sente come una sua seconda pelle, a quella classica biancoceleste, simile a quella indimenticabile del primo scudetto. Nel campionato seguente, la Ennerre resta ancora come fornitore tecnico, ma non si spreca nell’inventiva, la maglia di questa stagione è pressoché identica alla precedente !

 

L’Ennerre si conferma anche per la stagione 1985-86 sponsor tecnico della SS Lazio.

Le maglie ancora una volta non presentano novità sul design e sul tessuto. L’unica differenza è la scomparsa dell’aquila stilizzata posizionata sulle spalle, presente invece nelle stagioni precedenti: 83-84 e 84-85. Vestiranno questa casacca giocatori molto amati dalla tifoseria biancoceleste: Fiorini, Poli e D’Amico.

 

Sarà l’ultimo anno dell’Ennerre con la SS Lazio.

 

Una delle caratteristiche delle maglie Ennerre, che le resero probabilmente simbolo di un’epoca e di un altro calcio è stata la particolare composizione del loro tessuto, un misto di fibre sintetiche e lane che oggi nessuna formazioni calcistica sognerebbe neppure lontanamente di indossare. Le vecchie maglie di “lanetta” furono indossate però da tutti i migliori calciatori italiani e stranieri che parteciparono al nostro campionato, da Passarella ad Antognoni, dallo squalo Joe Jordan a Baresi, da Palanca per finire a Liam Brady, tanto per fare qualche esempio.

 

Forse il tessuto non sarà stato il massimo, ma avevano però una grandissima qualità, soprattutto vista ai giorni nostri, il colletto era anch’esso di lanetta e quindi giocoforza non poteva essere alzato come fece Cantona e fanno ancora oggi i suoi imitatori.

 

Giorgio Acerbis