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<< Indietro - Home - Calcio d'angolo - 29 Luglio 2014 alle 07:45

Conosciamo De Vrij

Stefan de Vrij, è un nome familiare per tutti gli appassionati di calcio britannico, infatti sembrava dover lasciare già la Eredivisie nel corso dell'anno passato. Questo giovane difensore centrale del Feyenoord sembrava dovesse finire da un giorno all’altro prima al Chelsea, poi al Liverpool e per finire all’ Arsenal. Era già molto considerato dagli addetti ai lavori e dai giornalisti nella passata estate. Ma De Vrij alla fine è rimasto a Rotterdam. Già ma perché ?

Cerchiamo di capire:

De Vrij è considerato uno dei difensori olandesi più esperti in Eredivisie. Strano ma vero. Nella stagione 2011-2012 ha sfondato in un top team di talento pieno di giovani promesse. La sua velocità, la sua tecnica e la sua agilità erano abbastanza buone  per un diciannovenne. Ma allora, aveva l’esperto Ron Vlaar proprio accanto a lui per aiutarlo quando commetteva errori dovuti all’ inesperienza. La scorsa stagione, Vlaar è andato all’ Aston Villa e tutti gli occhi erano su De Vrij. “Ora potrà essere il leader della difesa del club di Rotterdam ?” la domanda che tutti si facevano. L’allenatore Ronald Koeman però non si fidò e quindi chiese di prendere Mathijsen dal Malaga. Con 83 presenze Mathijsen è il difensore centrale più esperto della squadra nazionale olandese. De Vrij si è ben mosso la scorsa stagione grazie anche a Mathijsen, ma quando Mathijsen non era in giornata (tenete presente che è un veterano di 33 anni), De Vrij è stato anche lui in affanno.
Nel 2012-2013 Koeman tuttavia ha promosso capitano De Vrij dandogli fiducia. Uno dei capitani più giovani nella storia del Feyenoord. Negli ultimi due anni il Feyenoord però non è riuscito mai ad arrivare alla fase a gironi della Europa League, quindi i suoi giocatori non hanno potuto acquisire esperienza a livello europeo. Infatti hanno perso cinque delle ultime sei partite di qualificazione europee, l'altra fu solo un pareggio. La passata estate le cose non sono andate diversamente, sconfitti due volte dal modesto Kuban Krasnodar con uno Stefan de Vrij, non proprio ai massimi livelli. Ma può capitare !

Koeman allora disse ai media che avrebbe utilizzato di meno Mathijsen e puntato su De Vrij e Bruno Martins Indi, che però erano in campo nelle brutte prestazioni contro la squadra russa. La passata stagione però i media ed i tifosi erano convinti che  De Vrij avrebbe finalmente guidato la difesa del Feyenoord e della sua nazionale. Nella prima partita della stagione contro il PEC Zwolle arrivò una sconfitta per 2-1 a causa di un paio di errori sia di De Vrij che di Martins Indi. I media lo criticarono per essere lento e poco cattivo in marcatura. I commentatori olandesi in televisione dissero che aveva bisogno di un centrale forte al suo fianco per rendere meglio. De Vrij volle dimostrare però di avere grinta e carattere la settimana dopo nella partita contro il FC Twente, che il  Feyenoord perse 1-4, ma i suoi falli lo portarono ad un ... espulsione !

Nelle settimane seguenti il Feyenoord perse le prime sei partite in quella stagione, comprese le partite contro il Krasnodar, conoscendo il suo peggior inizio da quando il club fu fondato, gli errori di tutti i suoi difensori furono evidenti.

Fino ad oggi si è dimostrato un difensore abbastanza buono per il Feyenoord, ma bisognerà vedere cosa riuscirà a fare in un campionato più impegnativo.  Ha fatto bene ai mondiali in una squadra solida e ben equilibrata, questo ci consola e fa ben sperare per il proseguo della sua carriera.

Però perché nella ricca Inghilterra nessuno si è fidato ? Lo scopriremo solo vedendolo giocare.

Cees Feyenoord