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<< Indietro - Home - Polisportiva S.S. Lazio - 26 Agosto 2014 alle 12:22

La prossima stagione per la SS Lazio Pallanuoto

A meno di due settimane dall'inizio del campionato, il tecnico biancoceleste ci parla della "sua" Lazio e non solo: dalla gestione del Salaria Sport Village all'incognita delle nuove regole, dalla felicità per il ritorno di De Crescenzo in panchina ad una coda calcistica...

Mister, iniziamo dall'accordo tra la società e il Salaria Sport Village che garantirà alla Lazio la gestione della piscina all'interno del grande "villaggio" alle porte della capitale. Per tanti aspetti, non ultimo quello economico, si tratta sicuramente di un'ottima notizia...

Per la prima volta nella sua storia la Lazio avrà la possibilità di gestire gli impianti in cui si allenano e giocano le proprie squadre ed è senza alcun dubbio una cosa molto importante per noi. Finalmente possiamo dire di avere una nostra casa ed il potersi allenare in una vasca di 50 metri è un qualcosa che può solo agevolarci. Per il resto credo sia un pò troppo presto per dire con certezza cos'altro di buono ne potrà venire, quel che è certo, però, e che si tratta di una grande opportunità per la SS Lazio.

Una Lazio che nell'ultima campagna acquisti ha perso diversi giocatori importanti, a cominciare dai due portieri e dal centroboa Mandolini, i promettenti Gitto e Presciutti, senza dimenticare Sebastianutti e Latini. Una vera e propria rivoluzione... 

Si è vero molti giocatori sono andati via ma sono comunque soddisfatto del lavoro svolto dalla società. Per quanto riguarda Gazzarini, ritengo che, nonostante l'età, sia ancora un portiere molto valido ma al tempo stesso credo sia giusto cominciare a guardare al futuro e per questo abbiamo scelto il giovane Bisegna. Discorso differente per Mandolini, Gitto e Presciutti che hanno ritenuto giusto prendere altre strade, così come Latini che ha deciso di provare un'esperienza nel campionato svizzero. Sebastianutti, invece, dato anche un infortunio alla spalla che l'avrebbe tenuto fuori per gran parte della stagione, ha deciso di terminare la sua attività agonistica ed entrerà in società ricoprendo il ruolo di Team Manager.

In compenso, però, sono arrivati il giovane portiere Bisegna dalla Vis Nova, l'esperto Alessandro Calcaterra ed il difensore serbo Matovic. Cominciamo dai due portieri, si ritiene soddisfatto? 

Certo, come dicevo prima sono molto contento per il lavoro svolto dalla società che, come sempre, in sede di mercato è sempre molto attenta alle mie indicazioni. Con l'addio di Gazzarini e Sattolo (quest'ultimo volato nel campionato olandese n.d.r.) c'era bisogno di prendere due portieri. Abbiamo scelto Bisegna, ex Vis Nova e già nel giro della nazionale, che nonostante la sua giovane età rappresenta già una sicurezza ed il giovanissimo Correggia (classe 1996 n.d.r.) prelevato dall'Acilia anche lui un ragazzo di ottime prospettive. Certamente entrambi devono crescere e migliorare ma le qualità ci sono ed è la cosa più importante.

Il vero colpo di mercato però è stato senz'altro l'acquisto dell'ex centroboa del Civitavecchia...

Sono molto felice per l'ingaggio di Alessandro (Calcaterra), lo conosco da una vita e, malgrado l'età, credo sia ancora un grande giocatore. Al di là delle qualità tecniche, spero e credo che saprà essere molto importante nel trasmettere al resto della squadra la sua mentalità da vincente.

Ed infine cosa ci dice del diensore Matovic chiamato a sostituire Gitto approdato alla Florentia?

Anche in questo caso si tratta di un atleta giovane (classe 1991 n.d.r) e dunque spinto da grandi motivazioni. Purtroppo, però, negli ultimi giorni la febbre mi ha bloccato a casa e non ho potuto seguire i ragazzi, per questo non so dire molto altro. In questo momento, come logico che sia, a causa della lingua sta incontrando diverse difficoltà d'inserimento e credo che vedremo il vero Matovic tra un paio di mesi.

Date le premesse, dunque, ci sono tutte le possibilità per confermare il nono posto della passata stagione e, perchè no, provare a fare qualcosina in più...

Il mio obiettivo è sempre quello di migliorare, i ragazzi sono motivati, carichi e decisi a far meglio della passata stagione. L'anno scorso abbiamo lasciato troppo punti per strada, ripenso alla partita con il Camogli ma non solo a quella, che magari ci avrebbero consentito di chiudere in una posizione di classifica migliore.

Per quanto riguarda, invece, le zone nobili della classifica ci sembra davvero difficile che la Pro Recco si lasci scappare il nono scudetto consecutivo...

Come sempre la Pro Recco parte con i favori dei pronostici ed è obiettivamente difficile ipotizzare che non riesca a vincere il campionato. Alle spalle dei liguri piazzo il Brescia e l'Acquachiara che, non solo ha una rosa di grande valore, ma potrà anche contare sull'esperienza e sulle qualità di De Crescenzo. Sono molto contento per il ritorno in panchina di Paolo, lo conosco da tempo, prima come giocatore e poi da allenatore, e persone come lui fanno solo bene al nostro sport. Non vedo l'ora di affrontarlo perchè per noi allenatori è sempre un piacere incontrare colleghi validi e preparati, e lui, "il signore delle piscine", rappresenta il top del nostro sport.

Ritiene, invece, che il nuovo regolamento possa effettivamente contribuire a spettacolarizzare la pallanuoto che da anni va in cerca di un rinnovamento? 

Le nuove regole sono da testare, difficile, se non impossibile, esprimere un giudizio a priori. Una cosa è certa è che ci si affiderà ancora di più alla discrezionalità arbitrale con tutto quello che ne potrà venire in termini di polemiche soprattutto nelle gare importanti di fine stagione. Mi auguro solo che l'introduzione di queste nuove regole non giovi, così come non danneggi, nessuna squadra in particolare.

Una prima idea potremo farcela a partire dal prossimo week-end quando prenderà il via la Coppa Italia che vi vedrà impegnati nel girone Napoli con Canottieri, Posillipo e Bogliasco. Senza girarci intorno, il vero ed unico motivo d'interesse di queste gare sarà valutare a che punto della preparazione sono le varie squadre... 

Sono assolutamente d'accordo, queste partite sono solo delle amichevoli che servono a rodare i meccanismi di squadra. Noi, come gli altri, proveremo cose nuove, faremo esperimenti in vista del campionato ed avremo un'altra occasione per inserire i nuovi acquisti, poi certo perdere non fa mai piacere ma davvero il risultato sarà poco importante.

Mister, volendo dare dei numeri, diciamo da 0 a 100, voi a che punto siete della preparazione? 

Neanche al 50%, sia perchè ci sono i nuovi ragazzi da inserire ed anche perchè, come dicevo prima, questa settimana sono dovuto stare lontano dalla squadra ed in questo momento sette giorni senza un preciso lavoro tattico sono sicuramente importanti. Fortunatamente il nostro campionato inizierà il 12 ottobre in casa contro la Promogest, visto che all'esordio faremo visita alla Pro Recco e pensare di andare in Liguria a fare risultato è da visionari. Il nostro è uno sport esatto ed il 99% delle volte i valori vengono rispettati, certo nella vita non si può mai dire e può sempre succedere di tutto...

Mister, in fondo anche alla Lazio calcio capita qualche volta di perdere un derby...

(sospira) Va bè ogni tanto può anche succedere, d'altra parte uno ogni cinque dobbiamo pur farglielo vincere altrimenti con noi non giocherebbero più...

Carlo Santilllo - Waterpolo24