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<< Indietro - Home - Polisportiva S.S. Lazio - 31 Ottobre 2016 alle 11:52

I ragazzi della S.S. Lazio Calcio Gaelico trionfano in Francia

Per tanti motivi l’Azur Gaelic Festival rimarrà sempre nella memoria degli atleti della S.S. Lazio Calcio Gaelico.
Perché il triangolare vinto sabato è il primo trofeo nella storia della giovane sezione laziale; perché vincere in Francia, potenza indiscussa del gaelic football nell’Europa continentale, è sempre un’impresa; e poi perché la cornice è una di quelle che fanno sognare: Biot, nel cuore della Costa Azzurra, i monti dietro una porta e il mare dietro l’altra. Ma in campo non si sogna, la Lazio gioca per davvero e lo fa bene, ma andiamo con ordine.

La giornata si apre con lo scambio di maglie che ufficializza il gemellaggio tra la Lazio e gli Azur Gaels di Nizza, già ospitati a Roma il mese scorso, il padrino della cerimonia è Jimmy Deenahan, 5 volte campione All-Ireland negli anni ‘70. Le squadre sono chiamate alla loro migliore prestazione e la leggenda di Kerry non può che rimanerne soddisfatto.

I ritmi sono alti sin dal primo throw-in. I padroni di casa hanno fame di vincere ma la difesa laziale li annulla in maniera impeccabile: Ialongo e Memmo costringono i francesi a tiri dalla distanza mentre Bolner e Corsini possono dettare contropiedi letali. Proprio uno di questi nel primo tempo propizia il goal di Wulzer che permette alla Lazio di chiudere il primo tempo in vantaggio.

La seconda frazione si apre sulla falsariga della prima, la Lazio amministra il risultato e grazie a un altro contropiede arriva il punto di Boschetti che si rivelerà decisivo ai fini del risultato. Negli ultimi minuti i francesi tentano il tutto per tutto. D’Alpa si supera in tuffo per salvare la porta e concedere solo un punto agli avversari, pochi minuti dopo è la traversa a salvare i laziali da un altro arrembaggio transalpino.

Proprio quando l’arbitro è pronto per fischiare la fine, Wulzer da difensore aggiunto è costretto ad atterrare l’avversario in area e concedere rigore, la trasformazione spiazza D’Alpa ma non basta ai francesi: il risultato finale dice Lazio 1-4 : Nizza 1-3, i biancocelesti si prendono i primi tre punti.

Un’ora di riposo allietata dalle danze irlandesi organizzate all’interno del festival ed è già il momento di rientrare in campo, questa volta l’avversario è il Gaelic Football Provence, formazione di Aix-en-Provence. I francesi possono far valere la propria freschezza contro i giocatori laziali che hanno le gambe già appesantite da 40 minuti di gioco.

Il primo tempo è dominato dalle maglie bianco-rosse, i centrocampisti laziali vengono sistematicamente sovrastati dai francesi e in attacco non arrivano palloni giocabili, la fine del primo tempo arriva come una liberazione ma il punteggio fa paura: Lazio 0-0 : Provenza 1-4.

È necessario un cambio di rotta, e di modulo, Antonio Cardarello viene spostato a centrocampo, supportato da Ligia e Giannarini, Sean O’Sullivan e Brian O’Cuìv, sollevati dai compiti di interdizione, vengono spostati sulle ali liberi di inventare. È la chiave di volta.

Cardarello, inoperoso attaccante nel primo tempo, è ora padrone della mediana; O’Cuìv, uno dei più in ombra nella prima partita, sembra rinato e incanta Biot con le sue giocate; O’Sullivan mette la sua esperienza a disposizione della squadra, segna punti e realizza il rigore da lui guadagnato che porta la Lazio incredibilmente in vantaggio di 4 punti.

Adesso i provenzali hanno esaurito la foga iniziale e capiscono che la Lazio è superiore, il gioco diventa molto frammentato e i contrasti francesi sempre più duri. A 5 minuti dalla fine, il n°10 avversario colpisce alla inspiegabilmente alla testa Giorgio Cardarello, il giovane centrocampista laziale è accecato dall’ira e si avventa sul francese in uno sconsiderato fallo di reazione. Cartellino rosso, Giorgio lascia i suoi compagni in 10 mentre i provenzali se la cavano con un cartellino giallo.

L’episodio taglia le gambe ai biancocelesti che si ritrovano di nuovo a subire gli attacchi francesi, un goal e un punto riportano il match in parità e sarà questo il risultato finale. Resta il rammarico per una rimonta che avrebbe avuto il sapore dell’impresa e sarebbe valsa immediatamente il trofeo; ma niente è perduto, la Lazio è ancora prima e tiferà Nizza nell’ultima partita del triangolare.

Gli Azur non ci stanno a terminare il torneo a zero punti, e dopotutto il gemellaggio va onorato. I biancoblù dominano dall’inizio alla fine contro i biancorossi che sembrano aver usato tutte le loro energie per una sola partita. Il risultato finale dice Azur 4-15 Provence 1-7, tutte le aquile possono esultare! La Lazio vince l’Azur Gaelic Festival con 4 punti, Nizza segue a 3 e Provenza resta a 1.

A coronamento di una bella giornata di sport, il festival si chiude con la sfida tra un’All Star Team delle tre formazioni contro il Bar Council Ireland. La partita sarà agevolmente vinta dai freschi (e nettamente superiori) “avvocati” irlandesi. Ma la nota più positiva del match è sicuramente Brian O’Cuìv che segnando un goal da cineteca riceve gli applausi di tutto il pubblico, in particolare di Jimmy Deenahan che a fine partita gli consegnerà il trofeo di miglior giocatore del torneo.

La Lazio dunque resta imbattuta in questo inizio di stagione e continua la preparazione verso i campionati primaverili dove vuole recitare finalmente una parte da protagonista. La strada da fare è ancora tanta, ma con queste premesse, con la voglia di questi ragazzi e con il supporto della loro gente, sognare in grande è doveroso!

Sergio Corsini