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<< Indietro - Home - Calcio d'angolo - 17 Aprile 2017 alle 09:12

15 aprile: il giorno del ricordo a Liverpool

15 aprile del lontano 1989 si consuma in Inghilterra la più la grande tragedia del calcio inglese quando 96 persone tifose del Liverpool FC persero la vita. Fin da subito si capì che la causa di tutto ciò era da ricercare nell’organizzazione dell’evento che con la complicità delle forze dell’ordine fece si che questa strage avvenisse. Il processo che ne seguì non contribuì del tutto a far piena luce sull’accaduto “facilitata” dagli insabbiamenti e altro ad opera della polizia stessa che cercarono negli anni successivi di nascondere le proprie responsabilità, addossando tutte le colpe ai tifosi dei Reds versione che fu subito usata dai vari tabloid nazionali come il The Sun.

I familiari e i tifosi Reds tutti, negli anni, hanno sempre lottato e cercato che la verità venisse fuori: lunghi anni di processi fino a quando nel 2012 una commissione guidata dal vescovo di Liverpool riesce nell’intento; infatti il premier Cameron ammise che quel giorno maledetto la causa di tale strage non erano stati i tifosi bensì la polizia che in malo modo aveva gestito il tutto. Prima vittoria anche l’associazione “Justice for 96” che negli anni ha cercato di aiutare i parenti delle vittime. Ma per concludere in modo giudiziario questa triste vicenda si è aspettato quasi 27 anni e molti giornali anche italiani dedicarono titoli alla sentenza come il celebre: “Hillsborough, giustizia è fatta”. Fu una sentenza che conferma l’inefficienza delle forze dell’ordine come unica causa della strage discolpando i tifosi del Liverpool FC; l’inchiesta soddisfa pienamente i familiari delle vittime che per anni non hanno mai mollato cercando insistentemente giustizia tanto che a fine sentenza si sono abbracciati e intonato il “You’ll never walk alone”.

Dopo bugie depistaggi e false accuse anche la Spion Kop di Liverpool ha trovato un po’ di pace, infatti ogni anno nel giorno del ricordo era solita presentarsi gremita di cartoncini che componevano coreografie che chiedevano verità: "giustizia per i 96!". Proprio qualche giorno fa l’ultimo mosaico componeva la sola scritta ’96 molto significativa, infatti alla rabbia e alla sete di giustizia la Kop ha lasciato spazio solo al ricordo e al dolore!

Gianluca Dileo