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<< Indietro - Home - Calcio che passione - 26 Aprile 2017 alle 13:04

Il friendly derby di Liverpool

Città di Liverpool, a detta di molti città, bella da visitare, accogliente e molto economica. In questa gran bella città giocano i blasonati Reds e l’Everton FC i primi vantano più trofei mentre gli altri sono la squadra più antica della città, nata 15 anni prima dei Reds. Queste due squadre posseggono dei sopranomi i primi vengono appellati appunto The Reds dal colore delle divise i secondi Toffee o Toffeemen questo sopranome molto probabilmente deriva da un negozio di dolciumi situato vicino al loro stadio. C’è un altro soprannome che accomuna i due clubs e gli abitanti di Liverpool in generale ed è quello di Scousers. L’origine di questo sopranome della popolazione del Merseyside è da ricercare nella gastronomia del posto; infatti lo Scouser è uno stufato di carne agnello o manzo con patate e verdure varie. Ovviamente ogni famiglia del posto tramanda la propria ricetta con  i suoi ingredienti speciali. L’origine di questo stufato è incerta infatti per alcuni è lo stufato è mangiato dai marinai nordici e man mano è diventato comune nel porto di Liverpool ma molto più probabilmente lo stufato è di origine irlandese ricetta che molti irlandesi hanno portato con se durante il periodo della carestia che costrinse molti di loro a emigrare.

A Rolex Replica questo piatto povero della cucina di Liverpool è stata dedicata anche una canzone dal titolo “The fire down below” che cita il famoso piatto nelle prime strofe “fuoco in cucina, fuoco in casa, fuoco nella pignatta, che brucia lo stufato”.

L’appartenenza alla comunità cittadina è sempre stata al centro del loro modo di vivere e anche di intendere il calcio, non a caso la rivalità più sentita è con la vicina città di Manchester, luogo di epiche sfide sia sul campo che sulle gradinate.

Il derby della città di Liverpool infatti è stato definito in passato come il  "friendly derby", ma molti sono i casi in cui le due tifoserie si unirono, giusto citarne un paio: dopo la tragica morte di 96 tifosi del Liverpool, anche la tifoseria dell'Everton partecipò attivamente alle ricerca della verità. Ventitré anni dopo, prima della partita tra l’Everton ed il Newcastle, due bambini, con le casacche delle due squadre della città, entrarono al Goodison Park con i numeri 9 e 6 sul retro della maglia e vennero letti tutti i nomi delle vittime, a cui seguì un interminabile applauso. Nel 2007, invece quando l'undicenne Rhys Jones, tifoso dei Toffees, morì mentre giocava a calcio per le strade della città con un colpo d'arma da fuoco, il Liverpool Football Club invitò i genitori della vittima ad Anfield e in questa occasione lo storico inno dell'Everton, risuonò per la prima volta nello stadio dei Reds.

Gianluca Dileo