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<< Indietro - Home - Calcio d'angolo - 07 Giugno 2017 alle 09:04

L'eroico tifoso del Millwall

Se ne è tanto parlato in questi ultimi giorni, d’istinto avremmo voluto farlo anche noi, poi abbiamo parlato con i nostri amici londinesi per aver ancora più chiara la situazione. Stiamo parlando di Roy Larner, l’eroico inglese di 47 anni, che ha lottato da solo contro tre terroristi armati che hanno fatto irruzione in un pub di Londra.

Roy Larner è un uomo di South London (South London is OURS!, come amano cantare allo stadio) ed un tifoso del Millwall Football Club. E’ un tifoso come tanti, è un tifoso che segue la sua squadra con passione, che si beve una birra con i suoi amici al pub prima di andare allo stadio. E’ un tifoso ed un uomo di South London, binomio importante da quelle parti. Perché chi vive in una grande città sa bene che non tutti i quartieri sono uguali.

I fatti sono noti, ma li riepiloghiamo velocemente, Roy era nel pub quando i tre terroristi armati di coltelli sono entrati nel locale urlando e inneggiando, lui, senza pensarci due volte li ha affrontati senza paura senza indugio, risparmiando innumerevoli vite dando tempo al personale e agli altri clienti del locale di poter sfuggire.

Roy è stato colpito ben otto volte dai coltelli dei terroristi prima che questi se ne andassero dal Pub Black & Blue.

Lo stesso Roy ha poi raccontato quello che era successo: “Avevano questi coltelli lunghi e hanno cominciato ad urlare. Come un idiota ho gridato anch’io, ho fatto qualche passo verso di loro e ho urlato: " Fuck off, sono Millwall ". Così hanno iniziato ad attaccarmi. Sono rimasto davanti a loro cercando di combatterli. Tutti gli altri nel locale sono fuggiti, sono rimasto da solo contro tutti e tre, cercando di afferrarli a mani nude. Poi ho iniziato ad oscillare. Sono stato pugnalato otto volte. Mi hanno preso nella testa, nel torace e nelle mani. C'era sangue ovunque. Urlavano ancora. Ed io a mia volta ho ribattuto: "Fuck off, sono Millwall!. E’ stata la cosa peggiore che avrei potuto fare mentre continuavano ad attaccarmi”.

Dopo questo scontro inaspettato i tre terroristi hanno pensato di lasciare il pub per attaccare i locali vicini, fino a quando i poliziotti non li hanno uccisi. Roy, che senza paura li ha seguiti anche all'esterno, ha ricordato: "Sono usciti dal pub, sono andato fuori e li ho visti dirigersi verso il pub The Wheatsheaf. Allora da lontano ho sentito degli spari e li ho visto tutti e tre cadere. Non pensavo alla mia sicurezza in quel momento. Solo quando ero all’interno di una macchina di polizia ho capito che ero conciato davvero male. Ero stato tagliato a pezzi".

È stato portato all'ospedale St Thomas in condizioni critiche e ha subito un intervento chirurgico alle ferite sulla testa, sulle dita e sul petto. I dottori lo hanno dichiarato fuori pericolo solo la domenica.

I suoi amici sono andati a trovarlo il giorno dopo in ospedale e gli hanno regalato un libro "Learn to Run" (Impara a scappare), mostrando il famoso sarcasmo dei cittadini di South London e dei tifosi del Millwall.

Un vecchio tifoso del Millwall ha commentato con la sua classica ironia: “Sono sempre contento di qualsiasi commento  positivo che la stampa ci riserva come nel caso di Roy, allo stesso tempo sono altrettanto felice di non essere mai piaciuto. Siamo quelli che non vogliono essere come gli altri siamo Millwall...”.

Concludiamo con un appello lanciato dai tifosi del Millwall: “Chi volesse mandare un messaggio di solidarietà e di pronta guarigione al tifoso ferito può farlo attraverso questa email: mickysimpson17@gmail.com

Noi l’abbiamo già fatto!

Ben Sherman