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<< Indietro - Home - Vecchi spalti - 01 Agosto 2017 alle 10:49

Un semplice ricordo non una gara.

 

Primo agosto  2012 è una giornata di sole, come ovvio che sia in una stagione ed inizio del mese piu’ estivo e caldo che sia.L'infermiera di turno  è mi dà una triste notizia, purtroppo Goffredo si lui , il capo tifoso, il tassinaro, l’uomo, l’amico è morto.

Sono passati cinque anni da quella brutta notizia, sono cambiate tante cose . ma non il ricordo per un amico.

Volevo intitolare questo mio breve scritto “Nel nome di Goffredo…pacificazione”…forse perché è quello che penso, stanco esausto delle polemiche nel mondo della nostra tifoseria, troppe, e sarebbe ora di farla finita da una parte o dall’altra.

Poi purtroppo esiste questo mezzo chiamato internet, che ti fa sentire al centro dell’attenzione, al centro di tante amicizie, sui social piu’ “gettonati” invece molte volte sei solo, solo davanti ad uno schermo e una tastiera…

Non voglio ricordare il tifoso Goffredo, come scritto nel titolo esiste una gara , a raccontare tante storie, molte inventate, molte romanzate.. ma purtroppo questo è il prezzo da pagare per chi molti ricordi li mette in piazza ,anche se tante volte poi neanche li ha vissuti.

Goffredo apparteneva ad una vecchia generazione di tifosi , ormai quasi sparita, era la persona piu’ grande di età ma nonostante questo non disdegnava il confronto con i piu’ giovani.

Un grandissimo  tifoso ma anche una persona normale, come tutti noi, con problemi di lavoro, e di tante altre cose.

Pacificazione questo è il mio pensiero, facendo finta di non leggere o sentire tante cose su Goffredo, nei racconti…in qualche radio…allora il mio pensiero và dove è morto:

OSPEDALE SAN FILIPPO NERI di ROMA VIA GIOVANNI MARTINOTTI 20….

Non era difficile trovare la strada per stargli vicino…

Ciao Goffry riposa in pace

 

Antonio Grinta Agosto 2017