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<< Indietro - Home - Calcio d'angolo - 28 Settembre 2017 alle 09:05

Il derby di Glasgow... come tanti anni fa

Ricordate uno striscione con scritto: “ intatti è biancazzurro”?

Fu fatto dai tifosi della Curva Nord in risposta ad uno striscione esposto in bella mostra dai nostri rivali cittadini. Era la metà degli anni ottanta.

Una cosa del genere è successa, pochi giorni fa, in una delle sfide stracittadine più sentite nel nostro continente, quella della città scozzese di Glasgow. Celtic e Rangers non è solo una sfida calcistica, ma anche… religiosa. Celtic cattolici, Rangers protestanti.

Nel giorno del derby che si giocava all’Ibrox Stadium la Curva dei Rangers, la Copland Road end,  aveva preparato una grande scenografia che la ricopriva quasi per intero. Tanti cartoncini in rosso, bianco e blu con al centro un grande stemma con  le tre lettere quelle che compongono il loro storico emblema: RFC.

A bordo campo un grande striscione riportava, con enfasi, questa frase: "Tre lettere incastonate sul petto".

Passano solo pochi secondi quando dalla curva dove erano assiepati i tanti tifosi dei Bhoys in trasferta, è apparso un altro grande striscione, stessa grandezza e caratteri molto simili con su scritto:: "Tre lettere incastonate sulla tua tomba... RIP".

Un chiaro riferimento al fallimento dei Rangers datato 2012 che li ha costretti a ripartire dalla Third Division scozzese.

Alla fine il Celtic vincerà per 2-0, ma i suoi tifosi il derby l’avevano vinto addirittura prima del fischio d’inizio.

Come la Curva Nord quella domenica di metà anni ottanta.

Giorgio Acerbis