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<< Indietro - Home - Calcio che passione - 29 Settembre 2017 alle 07:58

Non solo una partita, ma la storia di una nazione

Sabato 30 settembre al Celtic Park di Glasgow, alle ore 16, si affronteranno le due maggiori formazioni di origine irlandese che militano in terra di scozia ovvero Celtic Glasgow e Hibernian; in questo giorno per il popolo d’Irlanda e di tutti gli irlandesi sparsi nel mondo è un giorno particolare molto doloroso infatti il Celtic scenderà in campo con la classica casacca degli hoops che sarà arricchita oltre che dal logo del club e dal logo che ricorda il 50° anno della conquista della Coppa dei Campioni ai danni dell’Inter nel lontano ’67 anche dal National Famine Memorial Day, il logo il ricordo “della grande carestia”.

Probabilmente molti sanno di cosa si tratta, ma forse non tutti... la grande carestia è uno dei periodi peggiori vissuti dal popolo irlandese sulla terra di smeraldo il periodo che affamò, ammalò e fece emigrare molti irlandesi verso terre straniere. Tra il 1845 e il 1846 un fungo, la peronospora, distrusse il raccolto di patate dei contadini irlandesi e maggiore fonte di introito della popolazione irlandese alla quale si aggiunsero le colpe del governo britannico. I dati prima della grande carestia erano che sull’isola vivevano otto milioni di abitanti dopo la prima ondata alla quale ne seguirono altre, morirono oltre un milione e mezzo di irlandesi e tant’altri emigrarono.

Le cause invece del governo britannico in primis furono che All’inizio del XIX secolo la Gran Bretagna aveva esteso i suoi domini su buona parte della terra, Irlanda inclusa. Gran parte dell’Irlanda apparteneva a proprietari terrieri inglesi, molti dei quali risiedevano in Inghilterra. Questi proprietari, lontani dalle loro terre, esigevano affitti alti dai fittavoli irlandesi e li pagavano poco nonostante il loro duro lavoro. Migliaia di piccoli agricoltori vivevano in estrema povertà. Non potendo comprare carne né molti altri generi alimentari, coltivavano la cosa più sostanziosa, facile e a buon mercato in simili circostanze: la patata.

In secondo momento le colpe del governo britannico invece furono che non fecero niente per arginare questa moria del popolo irlandese che non moriva di sola fame ma anche di tifo e altre malattie molti sono i documenti che parlano di questo grande tragedia e molte sono anche le canzoni che gli artisti irlandesi hanno dedicato a questo disastroso periodo della storia d’irlanda una canzone su tutte è quella dei Pogues scritta dal compianto Philip Chevron che scrisse: "thousand are sailing" (i mille stanno navigando)… « Navigano a migliaia Oltre l'Oceano occidentale. Verso una terra di opportunità. Che qualcuno di loro mai vedrà. Con buona sorte Oltre l'Oceano occidentale. Le loro pance piene I loro spiriti liberi. Spezzeranno le catene della povertà ».

Gianluca Dileo