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<< Indietro - Home - Moviola - 09 Ottobre 2017 alle 16:03

La storia di Akira Matsunaga un coraggioso calciatore giapponese

La storia di questo calciatore giapponese inizia il 21 settembre del 1914, quando nasce a Yaizu una città giapponese della prefettura di Shizuoka che si affaccia sull’Oceano Pacifico. E’ una città dove si vive bene. Akira Matsunaga ha la passione per il calcio, uno sport poco praticato nel Giappone dell’epoca. E’ molto veloce riesce a correre i 100 metri in 10,8 secondi. Ma l’atletica non gli interessa, la sua velocità la mette sul rettangolo verde di gioco. E’ un fulmine con la palla al piede.

La prima club calcistico giapponese viene fondato nel 1917, nella Capitale, è il Tokyo Shukyu-dan, che parteciperà all’inizio solo a campionati dilettanti della prefettura di Tokyo.

Solo negli anni '20 vengono fondati altri club di calcio e si iniziano a disputare dei tornei regionali nelle università e nelle scuole superiori in tutto il Giappone.

Akira Matsunaga inizia a giocare con la squadra della sua scuola la Shida Shizuoka Prefectural Junior High School passando poi nella squadra dell’Università di Tsukuba. Partecipa ai tornei universitari quando viene convocato con la Nazionale del suo paese, che aveva giocato la sua prima partita contro la Cina nel 1930.

Akira, con la sua Nazionale, partecipa alle Olimpiadi di Berlino nel 1936. Nella gara contro la forte Nazionale svedese che si gioca il 4 agosto del 1938 disputa la sua partita migliore e realizza la rete del successo della sua Nazionale che si impone per 3-1 Questa storica vittoria viene ricordata ancora oggi dagli sportivi giapponesi come il "miracolo di Berlino".

Il 7 agosto scende ancora in campo con la sua Nazionale, ma di fronte ci sono gli Azzurri e il Giappone viene sconfitto per 8-0.

Pochi anni dopo scoppia la Seconda guerra mondiale e anche lui, al pari di tanti giovani coraggiosi giapponesi, decide di andare a combattere per il suo paese e per l’Imperatore. Viene inquadrato nel 230° Reggimento di fanteria e destinato a Guadalcanal. Qui Il 7 agosto 1942 le forze alleate, principalmente composte da truppe Usa, sbarcano sull'isola con 11.000 soldati. Il giovane calciatore che aveva indossato la casacca della sua Nazionale alle Olimpiadi del 1936 cade nel disperato tentativo di difendere l’isola.

Oggi però la maglia che Matsunaga indossava durante le Olimpiadi di Berlino è ancora conservata nel Museo dello Sport Prince Chichibu, la più antica che rimane della squadra Nazionale di calcio del Giappone.

Il giusto riconoscimento ad un coraggioso soldato che nonostante tutto non si arrese, anche quando tutto era contro di lui!

Giorgio Acerbis