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<< Indietro - Home - Calcio che passione - 23 Gennaio 2018 alle 17:30

I piccoli gatti del Brora Rangers

Quando si parla di Highland league occorre sempre tenersi a portata di mano il vocabolario di gaelico. Quelli del Brora Rangers vengono identificati come “cattachs” e la parola pare derivi da “catalachs” che sta a significare piccoli gatti replica horloges, un termine endemico circoscritto ai villaggi del nord dell’Aberdeenshire. Succede che la squadra di Brora o Brùra, 1160 anime all’ultimo censimento, dopo essere uscita dalla trafila dei preliminari ha sorprendentemente violato il campo dello Stranraer (league One) e inoltre è riuscita ad espugnare anche quello dell’East Fife (league Two) nel quarto turno della Scottish Cup. Nessuno gridi ancora all’impresa, per carità, nonostante a cavallo degli anni quaranta e cinquanta l'East Fife sia stata compagine importante in grado di vincere ben tre edizioni della Coppa di Lega. Resta il fatto che la rete di Colin Williamson ha proiettato il club allenato dal coriaceo Ross Tokely (una carriera spesa a scrutare le acque scure del Loch Ness giocando da capitano dell’Inverness) agli ottavi del torneo dove ora sono attesi dal Kilmarnock militante in Premier League, il cui stadio potrebbe comodamente ospitare, moltiplicati per 10, tutti gli abitanti di Brora, compresi un bel paio di alambicchi della loro rinomata distilleria.

Simone Galeotti