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<< Indietro - Home - Vecchi spalti - 18 Ottobre 2019 alle 15:51

un tuffo nel passato...

Nel primo campionato dove fece la comparsa lo striscione Irriducibili nelle varie partite casalinghe ogni volta ci inventavamo qualcosa di nuovo , originale che includeva il muretto centrale e il lato destro basso . La prima bandiera VECCHIA GUARDIA , le bandierine a scacchi, le bandiere a punta con i colori più disparati anche fosforescenti con fumogeni annessi, i palloni SUPER TELE rimbalzanti nella curva , stendardi originali raffiguranti la prima squadra scudettata e il primo fondatore, altri inneggianti all'attacante dell'epoca che non segnava e altri goliardici contro arbitri e tifosi. Però stavamo crescendo a vista d'occhio lo vedevamo nelle molteplici "entrate" dell'inizio delle partite dove in tanti volevamo partecipare e in tanti si giravano per vederci che noi scherzosamente dicevamo anche oggi abbiamo fatto venire il torcicollo a qualcuno. Quindi arrivammo ad una delle ultime partite di campionato importante per noi perché potevamo risalire nella massima serie LAZIO BRESCIA. 

Volevamo fare una scenografia che prendeva tutta o quasi la curva sempre con il nostro stile la nostra goliardia la nostra mentalità . Nei periodi estivi soprattutto vicino agli stabilimenti balneari chi parcheggiava le auto non volendole arroventare metteva dei parasole di carta pesanti a tinta unita o con raffiguranti disegni più svariati. L'idea ci venne di genio.Proprio uno di quelli usammo per fare la nostra scenografia facemmo stampare dei cartoncini bianchi con disegnati in blue  dei grossi occhiali da sole e all'interno di questi mettemmo il simbolo della Lazio e il nostro Mr. Enrich poi ci doveva essere come sempre facevamo per qualsiasi nostra cosa lo striscione delucidatore scrivemmo  NOI VEDIAMO SOLO BIANCAZZURRO. Mi ricordo che eravamo in curva sud con difronte una curva nord demolita per i lavori dei mondiali di calcio di Italia 90. Ci faceva un po’ strano essere in quel posto dove risiedevano gli altri.  Proprio con una curva di meno ,tanti tifosi non riuscirono ad entrare e  di fuori si giocava anche un altra partita contro i bagarini prettamente partenopei pieni zeppi di biglietti che vendevano a prezzi triplicati , si vinse anche quella ,recuperando con forza tanti biglietti come era giusto che fosse. Ritornando all'interno dello stadio che dire anche se gli Eagles fecero uscire  contemporaneamente vicino a noi una bandiera del loro decennale volendoci per certi versi rovinare il tutto, la curva ci ammirava come al solito, ringraziandoci con un  applauso infernale. Oramai riuscivamo a stupire un po' tutti con le nostre idee di mentalità ultras e innovative in quei tempi e oramai sempre più persone si avvicinavano a noi vedendo la differenza netta tra gli Irriducibili e quella degli Eagles .

DR Enrico