Attenzione!Il tuo browser non rispetta gli standard richiesti da www.sodaliziolazio.com.

È neccessario aggiornare il browser.

<< Indietro - Home - Vecchi spalti - 26 Ottobre 2019 alle 08:35

Tifo Scozzese troppo romanzato...troppa importanza.

La cosa più brutta per un cultore del tifo britannico, è scoprire dopo tanti anni  che non sono cosi come si pensava , o meglio come uno l’immaginava o forse perché’  ha dato troppa importanza a questo pensiero.

Il pensiero nasce vedendo i tifosi del Celtic Glasgow  durante la partita contro la nostra Lazio.

Faccio un passo indietro… molti nostri tifosi sicuramente i più grandi sono partiti alla volta di Glasgow , pensando di andare a vedere e sostenere i propri colori sociali in uno dei “templi” del tifo , della storia , dei racconti letti e dopo aver visto, direi troppo “romanzati” , dei tifosi del Celtic.

Tutti ricordiamo il Celtic football , le loro maglie senza numeri dietro, negli anni settanta e prima , con il numero solo sui calzoncini rigorosamente bianchi e font nero ben visibile,la loro" rivendicazione" di essere piu' irlandesi che scozzesi, chi ha la foto di vecchi calciatori tipo Kenny Danglish  …ricordo per i Laziali anche perché giocava nel Liverpool FC 1984…o tutti ( scrivo dei cultori) che ricordano i cori dei fans dl Celtic nei derby contro i Rangers l’altra squadra di Glasgow.

Le storie di questi derby, cattolici contro protestanti, tradizioni differenti ,religione differente , che qui nell’antica Urbe trovavano uno spazio per “cultori” per l’accesa rivalità , storie raccontate da chi qualche volta andava a Glasgow per vedere questa sfida, le loro sciarpe , i cori …poi purtroppo ti scontri con la realtà degli anni duemila.

Vedi che cercano di “scimmiottare” le tifoserie Italiane , neanche quelle più originali o accese, ma tipo tifoserie che vogliono farsi notare perché’ non calcolate, tipico da squadra e soprattutto da tifoseria provinciale .

Striscioni, megafoni, addirittura tamburi per questa tifoseria come scritto troppo “decantata” troppo romanzata.

A distanza di tanti anni mi è sembrato di vedere una partita della nostra Lazio negli inizi anni ottanta , in serie cadetta quando andavamo e trovavamo gruppi che cercavano notorietà ,facendosi notare esclusivamente con slogan politici, frasi o simboli …troppi ne abbiamo visti da quaranta anni ad oggi, il Laziale ne ha viste tante di queste tifoserie la maggior parte in trasferta. Perché’ poi nella nostra Urbe difficilmente arrivavano.

Slogan politici, scritte stile anni 70/80… fanno un po’ rabbia, ma anche sorridere per noi cultori del cosiddetto “tifo all’inglese”  sarà forse colpa dei tempi ma sinceramente questi “ultracentenari”  fans “storici” scozzesi sono caduti molto in basso, o forse non sono mai saliti in alto , troppa importanza gli abbiamo dato , che sinceramente non meritavano e non meritano.

Con gli slogan politici si dà libera via ai soliti giornalisti , che non gli sembra vero di riaccendere qualche piccola storia , poi i più grandicelli appassionati del nostro tifo possono anche riderci sopra , ripensando magari allo striscione di “viva La vittoria” esposto nel 1977 in lingua tedesca all’Olimpico nella finale Liverpool-Borussia….dagli Ultras della Lazio ( FOTO )....ed ovvio che i ricordi forse vanno  di moda…o “terrorizzano” ancora questi “nuovi fans” politici.

Sono passati tanti anni…ed erano altri tempi ...

 I Laziali, soprattutto i “cultori” e “tifosi”del tifo organizzato , sperando che ancora esistono anche nei più giovani, sono sempre gli stessi ,sono gli altri che cambiano, o forse come scritto non hanno mai contato molto nel panorama dei tifosi organizzati. 

Dr.Enrico.