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<< Indietro - Home - Tribuna Tevere il Sodalizio - 01 Giugno 2022 alle 12:08

Discorso per Commemorazione ai caduti SS LAZIO

29 maggio 2022

Oggi siamo qui per commemorare i caduti nella Prima Guerra Mondiale appartenuti alla Società Podistica Lazio, che ricordiamo essere eretta ad Ente Morale con Regio Decreto del 2 giugno 1921 per aver trasformato il proprio campo da gioco in orto di guerra allo scopo di sfamare la popolazione durante il Primo Conflitto Mondiale. Come associazione di Laziali che vivono in Veneto abbiamo fortemente voluto questa cerimonia perché riteniamo di coniugare in essa il nostro senso di appartenenza, quella che noi chiamiamo “la Lazialità” comprensiva della memoria storica, con il territorio dove viviamo estendendolo al Triveneto che fu il teatro principale nelle vicende belliche della Grande Guerra. Vogliamo ricordare coloro che versarono il sangue per la Patria senza essere retorici, senza esaltare il conflitto bellico e senza strumentalizzazioni. Semplicemente un omaggio tra Laziali. Rendiamo dunque onore ai pionieri della Società Podistica Lazio che morirono in battaglia o come conseguenza delle ferite riportate o delle malattie contratte nelle trincee. Lo facciamo nel Sacrario Militare di Redipuglia perché qui giacciono le salme dei due fratelli Massetti, Mario e Ottorino entrambi podisti, ma idealmente ricordiamo tutti i 37 caduti tra dirigenti e atleti del Sodalizio Biancoceleste fino ad ora accertati dal meticoloso lavoro del laziali di LazioWiki. Leggiamo i nomi dei caduti e la sezione di appartenenza: 

Ausenda Arnaldo Podismo

Bompiani Giorgio Football 

Bonaga Ernesto Football

Canalini Alberto Football Nuoto Ciclismo

Cerquetti Ildebrando Esploratore 

Cianconi Manlio Football

 Chiesa Gaetano Podismo 

Colombo Carlo Giovanni Dirigente 

Conti Ugo Dirigente 

Damin Jacopo Esploratore

De Censi Renato Football

De Mori Rodolfo Podismo 

On.Di Palma Federico Dirigente 

Ferranti Vasco Esploratore

 Gaggiotti Orazio Podismo Football

Gaslini Lorenzo Football

 Kustermann Giovanni Nuoto 

Laviosa Enrico Football 

Malnate Mario Podismo 

Marcucci Armando Podismo 

Marsili Florio Nuoto 

Massetti Mario Podismo

 Massetti Ottorino Podismo 

Massini Fulvio Football

 Mengarini Valerio Nuoto Podismo

 Micara Paolo Direttore tecnico 

Molina Andrea Teodoro Football

 Monetti Camillo Football 

Nazari Pietro Podismo 

Oliva Erberto Esploratore 

Pandolfi De Rinaldis Giovanni Podismo

Pansolli Clemente Podismo 

Piergallini Gaetano Podismo 

Riccardi Luigi Podismo Football 

Rivalta Pier Italo Podismo 

Rotellini Mario Podismo‚Ä®

Sen. Spingardi Paolo Premilitare 

Molti dei caduti nominati erano calciatori ai quali il conflitto negò la possibilità di disputare la finale per l’assegnazione dello scudetto del 1915, lo scudetto negato, per il quale aspettiamo un atto di giustizia alla memoria cioè l’ex-aqueo. Mario e Ottorino Massetti, fratelli, caddero a distanza di 3 mesi l’uno dall’altro non lontano da dove ci troviamo. Mario morì il 23 agosto del 1915, S. Ten della Brigata Sassari fu colpito da un proiettile al cuore tra il Monte San Michele e la località Bosco Cappuccio. Ottorino caporale maggiore del 1° Reggimento Bersaglieri ciclisti fu ucciso il 2 novembre del 1915 a San Martino del Carso per lo scoppio di una granata. Entrambi furono decorati con la medaglia di bronzo al V.M per le quali andiamo a leggere le motivazioni: S.Ten Massetti Mario 151° reggimento “Brigata Sassari” Medaglia di Bronzo. Facendo parte di un plotone di militari offertisi per un’audacissima impresa, dimostrava coraggio e avvedutezza nel guidare i suoi uomini. Sempre vicino al comandante lo coadiuvava efficacemente nel conseguimento dello scopo finché cadeva colpito da una palla al cuore. A San Michele del Carso il 23 agosto 1915. -  caporal maggiore Massetti Ottorino 1° reggimento bersaglieri ciclisti Medaglia di Bronzo. Già distintosi per entusiasmo e ardimento, mentre con esemplare slancio e sprezzo del pericolo procedeva all’assalto di una trincea nemica trovava la morte gloriosa. Altopiano carsico luglio - 2 novembre 1915. ‚Ä®Ringraziamo il Ministero della Difesa - Comissariato Generale per le onoranze ai caduti ed il comandante del Sacrario Ten. Col Massimiliano Fioretti

             IL PRESIDENTE  PAOLO CIAFFI