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Fuorigioco - 31 Maggio 2014 alle 09:20

Mostra All colors of azzurri

“All colors of azzurri” è il titolo della mostra ad ingresso gratuito che venerdì 30 maggio alle ore 18 sarà inaugurata al Rome Marriott Grand Hotel Flora in via Veneto a Roma. In esposizione fino al 31 luglio 13 maglie storiche della nazionale di calcio italiana e la maglia azzurra con cui l’Italia giocherà il Mondiale in Brasile. Saranno esposte le casacche più rappresentative che hanno segnato la storia della Nazionale, a partire da quelle che indossarono gli azzurri di Vittorio Pozzo nei primi due successi Mondiali, quelli del 1934 e del 1938, e da quelle delle altre due Coppe conquistate dall'Italia, nel 1982 e nel 2006.  Sistemate in supporti in plexiglass, ciascuna con etichetta identificativa in cui è inserito il nome della competizione e la...
Calcio d'angolo - 31 Maggio 2014 alle 08:14

E' finita l'era Glazer ?

Per parafrasare  John F Kennedy, quando ha assunto la presidenza del club Malcolm Glazer non era interessato a quello che avrebbe potuto fare per il Manchester United. Fu solo motivato da ciò che il Manchester United avrebbe potuto fare per lui. Come presidente e unico proprietario, il defunto uomo d'affari americano non aveva alcuna preoccupazione di essere il custode della storia del club, delle sue tradizioni e del suo livello culturale. Non era un tifoso. Non si era mai emozionato per il genio di George Best e non era mai saltato sulla sedia per una corsa di Ryan Giggs. Neppure una volta aveva visto lo stadio. Il che è strano. Si potrebbe pensare che almeno un po’di curiosità lo avrebbe portato a dare uno sguardo anche solo superficiale. Che cosa lo aveva attirato nel mondo del calcio in...
Calcio d'angolo - 30 Maggio 2014 alle 12:48

1984/05/30 una notte magica nella bella citta' di Roma

30 anni fa, oggi. Come passa il tempo, ma è come se fosse successo ieri ! Avevo perso il mio biglietto per la partita “European Cup Final”, sulla via del ritorno da Liverpool dopo aver visto la partita Liverpool v Norwich ( 1-1 ), non era certo una bella notizia, panico tra i miei amici, ma due scousers avevano un biglietto di scorta. Si poteva quindi partire, come ringraziamento li ho invitati nell’ albergo che avevo prenotato a Roma. Siamo arrivati il lunedì prima della partita ... eravamo tutti alticci, la receptionist ci ha dato la camera ma poi hanno deciso di cacciarci e tra l'altro, non mi hanno mai restituito i soldi per le due notti che avevo precedentemente pagato per il mio soggiorno ...  forse davamo fastidio ? No, solo qualche coro ! Noi comunque abbiamo continuato a...
Calcio che passione - 30 Maggio 2014 alle 08:19

Always thank you Reds !

La finale è un'occasione irripetibile, giocandosi all'Olimpico, e a lungo peserà il suo esito nei rimpianti dei tifosi. Perché la Roma non riuscì a venire a capo di quella partita? Innanzitutto per l'oggettivo valore del Liverpool, un autentico squadrone di campioni rotti a ogni avventura agonistica, esperti di quel genere di partite decisive. Poi, per la defaillance di uomini chiave, Falcão e Cerezo, in serata opaca. Infine, per il "gran rifiuto" di battere il penalty da parte di Falcão. Un'astensione che provocherà una insanabile frattura fra il giocatore giallorosso e la Roma. L'inizio è contratto, le due squadre si studiano. All'8' c'è la prima vera azione, un veloce inserimento da destra di Conti, palla a Cerezo,...
Calcio d'angolo - 29 Maggio 2014 alle 08:16

I Promessi Sposi in biancoceleste capitolo 5

A questo punto della storia, i ragazzi apparivano veramente sfiduciati, non riuscivano più a vedere sbocchi, non trovavano risoluzioni che apparissero definitive. Don Lotrigo, il monaco di Tiranza, il Biondino, Don Edy, i bravi conduttori, l’avvocato Cortese apparivano impassibili e sicuri di loro, incuranti delle critiche e di tutto ciò che accadeva loro intorno. Dal canto suo Fra Paglino cercava, di tanto in tanto, di infondere un po’ di coraggio, cercava di spingerli a non mollare e faceva sempre riferimento ad un grande tifoso, che per la loro amata era stato molto importante, soprannominato l’Imperatore, il quale dopo un periodo di magnificenza incorse in una sfortunata partita di pomodori che lo fece cadere un po’ in disgrazia. Le parole di Fra Paglino infusero un po’ di...
Vecchi spalti - 28 Maggio 2014 alle 12:47

MENTALITA' parola mai capita!?

  La parola “mentalità ultras” fu coniata da chi vi scrive nel lontano ma non antico 1987. Nacevano gli IRRIDUCIBILI, un nuovo modo di fare gruppo, di fare tifo , di dare un sostegno alla squadra. Un gruppo di giovani tifosi con qualcuno piu’ grandicello, tifosi trovati sui treni in trasferta, conosciuti allo stadio olimpico, tifosi dei piu’ svariati quartieri o borgate romane. Qualcuno proveniva dai vecchi ultras della curva sud poi diventati eagles’supporters, la maggior parte nuove generazioni cresciute seguendo la Lazio in campi “polverosi” della serie B. L’idea di far nascere questo nuovo gruppo di tifosi non era per motivi personali o per contrastare altri gruppi, era quello di dare una nuova idea nel tifo organizzato, un’idea difficile da comprendere...
Calcio che passione - 28 Maggio 2014 alle 08:44

Solo un pareggio per i Cosmos

Sabato passato, per i New York Cosmos è arrivato solo un deludente pareggio per 1-1 con l’ Indy Eleven allo Shuart Stadium. Lo stupendo gol di Sebastian Guenzatti al quarto minuto di gioco ha fatto pensare ad una gara in discesa, ma nella realtà questa rete ha solo fatto rilassare la formazione di New York. "Credo che il fatto di essere passati in vantaggio troppo presto ha permesso ai giocatori di rilassarsi un pò", ha detto l’allenatore Savarese. "Questo non ci ha permesso di giocare compatti come abbiamo fatto la scorsa settimana"."Siamo molto arrabbiati perché avevamo grandi speranze di vincere la partita ", ha detto Ayoze. "Volevamo vincere questa partita per rimanere ai primi posti della classifica. Purtroppo non è stato...
Moviola - 27 Maggio 2014 alle 13:07

Nostini atleta, dirigente e tifoso

Molti sportivi non sanno niente di lui, ma è un personaggio che ha dato lustro nel corso degli anni alla Polisportiva della SS Lazio prima come atleta poi come dirigente. Chi l’ha conosciuto lo ricorda come un uomo, vero, sincero, pronto a battersi con tutti, come faceva sulla pedana. Da atleta fu sempre spavaldo e insofferente alle ingiustizie, come dirigente non ebbe mai paura di schierarsi, di far valere i suoi principi ed i suoi valori. Ingaggiato da Olindo Bitetti, è stato primatista nazionale della staffetta con la SS Lazio Nuoto e pallanuotista nella SS Lazio, prima di diventare uno degli schermidori più forti ed apprezzati nel mondo. Gareggiò fino a quarantacinque anni e vinse tantissimo, nonostante la seconda guerra mondiale che lo vide in prima fila, come poteva essere diversamente,...
Vecchi spalti - 27 Maggio 2014 alle 08:07

Partendo per Firenze

il ragazzo grosso affacciato al finestrino sullo striscione è Anzuini, sempre finestrino treno Gino Camiglieri  Battistoni e Bruno cotti, il treno era diretto a firenze per Fiorentna Lazio 0 1 goal di Renzo Garlaschelli particolare curioso nel dire le formazioni allo stadio di Firenze lo chiamarono GARLASCHECCI. Il treno era composto da 31\32 carrozze, un record di allora. Danilo Cotti  
Tribuna Tevere il Sodalizio - 26 Maggio 2014 alle 12:02

26 maggio 2014

Una grande vittoria, una giornata indimenticabile ... nel ricordo di un grande tifoso. Oggi come un anno fa, nel nome di Goffredo.